Posts Tagged ‘google’

Cose imprevedibili (in Germania e fra poco in Spagna)

giovedì 6 novembre 2014

Qualche tempo fa in Germania gli editori hanno pensato bene di farsi pagare per le anteprime alle notizie che Google dava sui suoi portali. Google allora ha detto: ok, tolgo le notizie, ma non pago. Indovinate come è andata a finire? Appunto.

Da PuntoInformatico:


Germania, mai più senza Google News

Gli editori impegnati nel braccio di ferro con gli aggregatori sono costretti ad ammetterne il ruolo determinante: pochi giorni senza anteprime li hanno convinti alla retromarcia
di Gaia Bottà

Germania, Google News serve agli editori
Anche Axel Springer, dopo aver fatto a meno delle anteprime sull’aggregatore, sceglie di concedere gratuitamente la licenza d’uso per i suoi contenuti a Mountain View: senza la vetrina di Google News rischiava danni irreparabili
di Claudio Tamburrino

Pensate che questo sia di esempio? Naaa…

Spagna, aggregatori incornati
Tra le modifiche alla normativa sul diritto d’autore, vengono limitati i diritti alla copia privata e aumentate le pene per la violazione del copyright. Diventa legge la Tasa Google, che imporrà agli aggregatori di pagare un tanto al link
di Claudio Tamburrino

Un cesso di ISP

domenica 18 novembre 2012

Non ho capito se questo progetto sia una bufala o una cosa seria:

Welcome to Google TiSP

Se non è una bufala, questo servizio è ancora attivo?

Per chi non sa l’inglese e per chi si fida (a torto) del mio inglese: ho capito che si getta un cavo di fibra ottica nel water. Poi non si chi, non so come, forse un robot, pesca questo cavo nella fogna e lo collega ad un apparato di rete che a sua volta è collegato al resto del mondo via google. L’altra estremità del cavo la dovete tenere stretta in mano e collegarla ad un router wi-fi. Eccovi servita la connessione per casa, via WC.

Aggiornamento:
il buon eDue mi avverte che è un pesce d’aprile. Del 2007.
La cosa è nata dal fatto che mi chiedevo se Google facesse anche da ISP. La prima occorrenza della ricerca, bastardidentro, è quella del TiSP.

L’indispensabile /11

venerdì 6 aprile 2012

Non so se sia un incubo o il prossimo futuro (da ZeusNews):

Google testa gli occhiali per la realtà aumentata
Dal design minimalista, consentono di consultare gli appuntamenti, inviare SMS e ricevere informazioni sul mondo che ci circonda.

Google e la Cina

mercoledì 13 gennaio 2010

Da punto informatico:

Google: la Cina è lontana
L’ennesima intrusione nei suoi sistemi non è andata giù ai capi del Googleplex. Che ora minacciano: basta filtri o ce ne andiamo
di Giorgio Pontico

La notizia è ripresa da molti altri. Spero che a nessuno venga in mente che ciò abbia a che fare con lo spirito buono di Google. Hanno fatto i loro conti di potere, immagine e soldi e hanno tirato le loro conclusioni. La Cina farà altrettanto. La libertà di espressione, se ci sarà, sarà un prodotto di scarto del processo, da usare per far vedere quanto sono bravi.

Al complotto!

lunedì 29 dicembre 2008

Prima di scrivere questo, bisognerebbe leggere questo (giusto per sapere che i problemi che pone Google sono altri).

Aggiunta: la spiega tecnica più verosimile è questa.

Aggiunta 30/12/2008:

esercizio 1: trovare le implicazioni sulla sicurezza e sulla privacy della tecnologia che consente a Google di sapere la vostra stringa di ricerca prima di aver cliccato su “cerca”.
esercizio 2: trovare una stringa di ricerca per la quale Google suggerisce abbinamenti che mal si accordano con censure di origine politica indirizzate a Beppe.

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Mediaset vs Google

giovedì 7 agosto 2008

I punti essenziali della vicenda sono riassunti qui:

Da Punto Iformatico:

Mediaset: YouTube ci risarcisca con una barca di denaro

L’autore delle perizia dà notevoli spunti di riflessione e altri dettagli:

Da Last Knight:

Ed una è andata…

Abbaiando sull’Articolo 24

Questa pagine è importante:
The Very Big Faq di Google vs. Mediaset

BeppeGrillo e WP-Cache…

Il mio commento è sulle reazioni che ha avuto Flora sul suo blog e, ieri, sul post di Beppe Grillo.

Prima di tutto una precisazione: la mia avversione per aziende come Mediaset e nomi come Berlusconi e Previti è TOTALE e COSMICA (anche se questo non mi impedisce di vedere ogni tanto le trasmissioni Mediaset e acquistare Panorama per avere Star Trek a prezzo ridotto). Il perché di ciò sarebbe troppo lungo spiegarlo, ma chi avesse pazienza di spulciare il blog lo capirà abbastanza bene.

Veniamo ai punti che mi interessano.

Sul blog di Flora si sono sprecati gli insulti (giustamente censurati), le critiche e le accuse di essersi venduto. Questa accusa è molto interessante, perché presuppone un ragionamento ben più articolato. Vediamolo:
1) YouTube-Google è buono perché mi permette di caricare ogni tipo di filmato => libertà di espressione;
2) Mediaset usa la legge per mettere in difficoltà Google.
3) Mediaset si è comportata scorrettamente in molte occasioni
3a) e quindi non può reclamare correttezza.
4) Matteo Flora aiuta Mediaset con la sua perizia.
5) Flora è un venduto.

Ma esaminiamo il vari passaggi del ragionamento che portano all’insulto.

1) Se Google è per la libertà di espressione ed è “buono” io sono Babbo Natale. Leggere i post e i link proposti per farvi un’idea:

Google e la Responsabilità sociale di impresa
Luci e Ombre di Google

Forse qualcuno dovrebbe anche leggersi le condizioni di utilizzo di YT, prima di parlare. Ma il legalese non piace a nessuno e quindi non si legge e si rimane ignoranti.

Google è un azienda che deve fare utili. Punto. Se per fare utili potesse sbranarci tutti e ciò fosse legale e senza eccessivi effetti negativi, lo farebbe oggi stesso. Non solo Google, ovviamente, ma qualsiasi azienda appena sopra il livello familiare.
La Rete nel suo complesso (forse) è buona. Alcuni volontari sono buoni bravi. Non certo Google.

2) Non ho voglia di vedere i bilanci di Google e quelli di Mediaset, ma non mi stupirebbe che Google si potesse comprare Mediaset in un sol boccone. Certo una bella grana per Google, ma da qui a mettere in difficoltà l’azienda…

3) Lo nego nel modo più assoluto. C’e’ solo Rete 4 che ha qualche problema con un divieto di sosta, ma nulla di più. Vedrete che si risolverà tutto! :-)
3a) Emmm… esiste ancora il diritto di reclamare legalità anche quando si è disonesti. Quando non sarà più così saremo in una dittatura compiuta. Ci stiamo attrezzando. :->

4) Flora ha fatto una perizia per Mediaset. Flora è un libero professionista. Come Mediaset usa la sua perizia non è cosa sotto il controllo di Flora. Certo, a me per primo sarebbe piaciuto che Flora non avesse aiutato quei simpaticoni di Mediaset, ma, prima di guardare alle pagliuzze altrui, io dovrei smetterla di vedere certi telefilm su Mediaset e voi di comprare la pasta X e la merendina Y (sì quella che vi martella le gonadi ogni 2 minuti quando vedete un film e che permette a Mediaset di guadagnare).

5) (Qui venduto sta per s@#!, ma sorvoliamo. Gli insulti non hanno bisogno di essere precisi.) Chi ha ancora voglia di insultare Flora (soprattutto dopo aver letto le sue FAQ)?

Secondo aspetto: M vs G.

Ha senso la causa di Mediaset contro Google? Anche senza sapere i particolari, non ci vuole molto a capire che è un boomerang e un’inutile spreco di soldi. Dubito che qualcuno possa dimostrare che uno spezzone di programma Mediaset distragga dalla visione delle sue TV. Io posso testimoniare il contrario. Mai avrei visto qualche puntata de Le Iene se non ci fossero stati spezzoni su YT. In ogni caso impedire che ciò avvenga è come cercare di svuotare il mare col cucchiaino. Il vecchio sistema di copyright fa acqua da tutte le parti e queste cause legali ne sono solo il canto del cigno. L’impopolarità che ne consegue è tangibile. I risultati del processo incerti, che verranno dopo molti anni. Ha senso tutto ciò?

Grillo, per finire.

Spiace vedere che anche Flora citi pagine sconclusionate “contro” Grillo. Ci sarebbero ben altri argomenti per contestarlo.

Nel caso specifico, poi, il testo del post di Grillo parla di un problema più generale, non del caso Mediaset. Parla dei vecchi media contro la Rete, di come la Rete sia in grado di rovinare certi vecchi schemi di controllo del consenso e usi le cause legali per riappropiarsi di un ruolo che sta perdendo. Non è un’idea nuova e ha un suo perché. Anzi, non è quello che sta succedendo qui ed ora?

ilcomiziante

Google e la Responsabilità sociale di impresa

lunedì 12 maggio 2008

Come già segnalato in un precedente post, qualche piccolo azionista di Google aveva chiesto all’azienda di rivedere la sua posizione sulla questione dittature – “censura di Google”.

A dimostrazione che la Responsabilità sociale di impresa finisce esattamente dove iniziano i guadagni, la proposta è stata lasciata in un cassetto.

Compiamo anche l’ultimo atto di dignità: aboliamo il concetto di Responsabilità sociale di impresa. La Responsabilità sociale lasciamola dove realmente è (o potrebbe stare): nella dignità delle persone e nelle leggi dello Stato.

ilcomiziante

Luci e Ombre di Google

venerdì 18 aprile 2008

Autore: Ippolita
Luci e Ombre di Google
Futuro e Passato dell’Industria dei Metadati

Editore: Feltrinelli
Collana: Nuova Serie Feltrinelli
Pagine: 176
Prezzo: Euro 9,5

Per cercare informazioni è proprio necessario un motore di ricerca? Google è il miglior motore di ricerca? Ha dei limiti? Perché è gratuito? Come funziona?
E poi ancora: la storia di Google, come si lavora in Google, metodi e strategie di ricerca e di presentazione dei dati, effetti sociali e sulla privacy dei suoi metodi. Dite la verità, agli effetti sociali e sulla privacy dell’individuo di un motore di ricerca non avevate mai pensato. E poi ovviamente l’interessante capitolo: “Vie di fuga: p2p, media indipendenti, crittografia, blog e foaf”.
Per concludere: se pensate di poter fare a meno di Google dopo la lettura di questo libro, avete sbagliato testo. Ma non lo vedrete più con gli occhi di prima.

N.B.: questo libro è uno dei pochi che esce sia in versione cartacea sia in versione digitale, e la versione digitale segue la licenza CC 2.5. Se il libro vi è piaciuto, non dimenticate di fare una donazione agli autori.

ilcomiziante

Aggiornamento 30/04/2008:

Punto-Informatico:
Censura, gli azionisti di Google dicono no
di Gaia Bottà

Repubblica.it:
Google, consigli agli azionisti “Non votate contro la censura”
Ma la direzione sconsiglia vivamente di votare a favore
di FRANCESCO OGGIANO