Posts Tagged ‘libro’

[libro] Milioni di milioni

sabato 8 febbraio 2020

Autore: Marco Malvaldi
Titolo: Milioni di milioni
Editore: Sellerio
Altro: ISBN 9788838927638; II ed 2012; 13,00€; p. 200; genere: giallo

Voto: 7/10

Il romanzo è fuori dalla serie BarLume ed è arrivato in casa grazie al bookcrossing organizzato dal comune. Preso questo Natale, è stato finito ieri sera. In via del tutto eccezionale è stato letto ad alta voce dal sottoscritto per Lacomizietta, alla sera, e non era un libro imposto dalla scuola. La cosa a me è piaciuta molto, alla Comizietta un po’ meno, ma per altri motivi.

Invece il romanzo è piaciuto a entrambi. Abbiamo avuto un attimo di confusione fra i numerosi personaggi, ma più che altro per le lunghe pause fra una lettura e la sua ripresa. In realtà è un giallo leggero, scorrevole.

Siamo a Montesodi Marittimo, paese immaginario nell’entroterra toscano, con meno di mille abitanti e una peculiarità: sono tutti forzuti. Un gruppo di ricerca composto da un medico fisiologo (Piergiorgio Pazzi) e una filologa (Margherita Castelli) dovranno cercare di capire, attraverso analisi di DNA e alberi genealogici, il perché di questa forza straordinaria fra i montesodiani. Ma la ricerca andrà presto in secondo piano, perché chi ospita Piergiorigio, la signora Zerbi Palla, viene uccisa durante una nevicata notturna eccezionale. La cosa singolare è che il delitto, senza le osservazioni di Piergiorgio, avrebbe potuto passere inosservato. Solo che, a questo punto, Piergiorgio rimane l’unico che avrebbe potuto eseguire il delitto e non ha un alibi. Un bel pasticcio.

Vi lascio da soli a scoprire il mistero. Buona lettura!

Segnalo: Marco Malvaldi si racconta: da Milioni di milioni ai Delitti del BarLume, un’intervista a tutto campo.

[libro] Il telefono senza fili

domenica 5 gennaio 2020

Autore: Marco Malvaldi
Titolo: Il telefono senza fili
Editore: Sellerio editore Palermo
Altro: ISBN: 9788838932281; 13,00€; 196 p.; 2014

Voto: 7/10

Questo non era un libro che avevo intenzione di leggere. Trovato nella minuscola casetta di legno preposta al bookcrossing, qui vicino a dove abito, l’ho portato a casa assieme ad altri libri. Lacomizietta era obbligata a leggere un libro come compito di scuola e come tutte le cose obbligatorie è stato molto difficile convincerla a iniziarlo. L’abbiamo di fatto letto assieme, ci alternavamo nella lettura ad alta voce, lettura non facilissima visti i numerosi dialoghi in toscano.

Giallo eminentemente estivo, da ombrellone, leggerlo a gennaio fa una certa impressione.

Il bar gestito da Massimo, la commissaria di polizia Alice Martelli, un caso di persona scomparsa, frodi fiscali e un suicidio. E poi gli avventori abituali del locale, i dipendenti e i relativi pettegolezzi. Questi gli ingredienti del giallo, giallo risolto proprio con i pettegolezzi e con l’aiuto di Massimo.

Che altro dire senza rovinarvi la lettura?
Buona estate!

[libro] La scienza delle verdure

venerdì 27 dicembre 2019

Autore: Dario Bressanini
Titolo: La scienza delle verdure – La chimica del pomodoro e della cipolla
Editore: Gribaudo
Altro: ISBN: 9788858025192; p. 280; 24,00€; genere: divulgazione scientifica, cucina; fotografie di Barbara Torresan

Voto: 8/10

Ammetto di aver saltato due capitoli, quello sugli asparagi, che tanto non cucino mai, e quello sul basilico, che recupererò questa estate. Avverto anche i potenziali lettori che, chi frequenta il blog di Bressanini da lungo tempo, molte cose che ci sono nel libro le avrà già lette, il capitolo del basilico è un esempio calzante.

Il mondo delle verdure è sconfinato e Bressanini ha dovuto fare una scelta. È probabile, se il libro avrà successo, che ci sarà un secondo volume, con le erbe aromatiche e i cereali. In questo troverete: cipolla, porro, aglio, pomodoro, peperone e peperoncino, asparago, basilico, carota, zucca, zucchina, olio, melanzana, patata, quinoa. In aggiunta troverete un poco di scienza che vi serve un cucina: il freddo come conservante, l’uso del microonde, il pH e un poco di chimica degli oli. Tutto semplificato al massimo e per uso culinario.

Non ci sono delle vere e proprie ricette, questo non è un libro di cucina. Ci sono degli esempi di cottura o di preparazione, per illustrare alcuni concetti spiegati nel libro. C’è come scegliere una verdura, quando comprarla senza farla venire dalle serre o dall’altra parte del mondo, il suo apporto nutritivo, la sua origine e diffusione, come conservarla al meglio, si smontano alcuni miti. Il tutto in modo facile e divertente. Talmente tanto divertente che me lo sono letto in due giorni e adesso vorrei fare venticinquemila prove in cucina. Sui risultati non garantisco, però. Per fortuna non ho il palato difficile e difficilmente butterò via i miei esperimenti.

Buon appetito!

[libro] Terra e spazio (vol. 3/4)

mercoledì 27 novembre 2019

Autore: Arthur C. Clarke
Titolo: Terra e spazio volume 3 (The Collected Stories)
Editore: Mondadori – Urania Collezione
Altro: prezzo 6,90€, p. 310, I edizione agosto 2019, I ed lingua originale 2000, genere: fantascienza, racconti, disponibile anche in epub.

Voto: 6/10

Prosegue la raccolta dei racconti di Clarke da parte di Urania. Qui quello che c’è da sapere.

In questo volume segnalo la presenza dei racconti La stella, La defenestrazione di Ermintrude e Ritmo assoluto.

Molto presente l’avventura umana nello spazio, con la Luna in primo piano. Si vede che siamo nella seconda metà negli anni ’50 e l’umanità è pronta per l’avventura spaziale. Gli alieni non sono mai andati via dai racconti e iniziano i primi problemi “informatici”, i racconti sull’intelligenza artificiale e le interfacce uomo macchina.

Per le anticipazioni tecnologiche, in Ritmo assoluto si ipotizza una musica creata artificialmente. Oggi c’è.

Buona lettura!

[libro] Chernobyl 01:23:40

lunedì 25 novembre 2019

Autore: Andrew Leatherbarrow
Titolo: Chernobyl 01:23:40. La storia vera del disastro nucleare che ha sconvolto il mondo
Editore: Salani Editore
Altro: ISBN: 9788831003032; 15,90€; p. 272; genere: saggistica; traduzione di Irene Annoni, Rachele Salerno, Carlotta Turrini; I ed 2019

Voto: 7/10

Avete presente la prima legge di Murphy? Quella che recita: Se qualcosa può andar male, lo farà. Ecco, nel caso del disastro di Chernobyl va presa alla lettera e ogni più piccolo dettaglio di tutti gli eventi occorsi per arrivare al disastro e per uscirne si è svolto nel peggiore dei modi possibile. Una catena di errori umani veramente incredibile.

Non so a che titolo l’autore abbia scritto questo racconto del disastro. Mi sembra di aver capito che Leatherbarrow sia un semplice appassionato, un fotografo (dilettante? professionista?), che negli anni ha vagliato un gran numero di relazioni e libri sull’argomento, ha messo giù degli appunti che poi sono diventati un libro. Sul suo sito c’è la prima versione di questa opera (in inglese), poi corretta, ripulita e trasformata in una pubblicazione. Le note al testo danno l’idea di una bibliografia non indifferente. (Bibliografia che purtroppo manca.) Il racconto dei fatti è accompagnato, a mo’ di contrappunto, da quello del suo viaggio nella zona di esclusione, una zona di 30 km di raggio dalla centrale (2826 km^2), compiuto nel 2011. (Sul suo sito potete vedere le foto scattate a colori e anche alcune non presenti nel libro di carta.)

Personalmente ho apprezzato di più la parte di descrizione dell’incidente. Anche se in alcuni punti l’ho trovata confusa, i dati riportati sono impressionanti: 750 tonnellate di materiale rilasciato in atmosfera durante l’esplosione del reattore, 65 morti nei primi momenti del disastro, più di due milioni e mezzo di persone evacuate, 30 km il raggio della zona interdetta, ancora oggi, a oltre 30 anni dal disasto, oltre 600.000 persone coinvolte nella limitazione dei danni del disastro, 235 miliardi di dollari di danni (al 2009) che hanno coperto solo l’8% del danno complessivo, il danno sanitario e le morti secondarie sono impossibili da stimare (si va da 4000 morti delle stime più prudenti, ai milioni di morti stimati da Greenpeace). È lampante l’incapacità umana nel gestire una tecnologia che non concede sconti; è evidente che non è possibile lasciare a valutazioni economiche la produzione in sicurezza dell’energia nucleare (la sicurezza è la prima cosa che salta, quando una cosa è troppo costosa); è evidente l’uso militare di questa tecnologia; l’autore accenna al prossimo disastro che si sta preparando con le conseguenze dello tsunami del 2011 sulla centrale di Fukushima. Ebbene, dopo tutto quello che ha scritto (i dati sopra riportati sono suoi) l’autore è ancor fiducioso nell’uso dell’energia atomica da parte di questa razza animale che è l’uomo. Una alternativa pulita, dice lui. A questo punto io dico che se siamo destinati all’estinzione voglio che questa sia rapida. Un meteorite. O una bomba atomica direttamente sopra la testa. Non voglio friggere lentamente per decenni con il cesio nella tiroide o lo stronzio nelle ossa.

Buona lettura!

[libro] Numeralia

mercoledì 20 novembre 2019

Autore: Maurizio Codogno
Titolo: Numeralia
Editore: Codice Edizioni
Altro: ISBN: 9788875787554; 16,00€; p. 206; genere: saggistica, matematica

Voto: 7/10

È successo che ho avuto la bella idea di tinteggiare metà casa nei ritagli di tempo dei fine settimana di settembre. Pessima idea. Il lavoro grosso è finito, ma ho ancora qualcosa da sistemare e siamo oltre la metà di novembre.

Il soggiorno fa parte della metà della casa tinteggiata e soggiorno significa libreria e libreria significa circa mille volumi da spostare. Non sono tantissimi (per i miei gusti), ma quando è ora di muoverli vi assicuro che non finiscono mai. Inoltre, poiché sono un genio, durante i lavori ho anche provveduto a portarmene a casa di nuovi, residui di dismissioni altrui. Risultato: era ora di fare ordine e liberarmi di cose che non avevano più ragione di stare in casa.

Una delle mie manie ricorrenti è la matematica. Mi affascina molto e allora periodicamente compro volumi più o meno divulgativi. Una decina di anni fa decisi di comprare buona parte di una collana di giochi matematici. Poi mi sono accorto che le mie capacità matematiche sono molto inferiori ai miei desideri e soprattutto ho l’elasticità mentale di un pezzo di marmo. Risultato: quei libri di giochi matematici sono rimasti sullo scaffale intonsi.

Liberarsi dei libri senza buttarli al macero è molto più difficile di quanto si pensi e scordatevi di monetizzare in qualche modo la montagna di carta che avete in casa. L’offerta dell’usato sovrasta di molto la domanda. A chi dare dunque questi libri? Perché non a un matematto? Ecco quindi che Maurizio se ne è presi alcuni e nello scambio ho ricevuto in regalo la sua ultima fatica, Numeralia, cosa molto gradita e inaspettata.

Numeralia è una specie di pettegolezzo sui numeri, una carrellata di curiosità, aneddoti, teoremi e problemi che hanno occupato l’umanità per millenni. Lo stile è un po’ quello dei Rudimathematici: un numero, una scusa per parlare di tante cose.

Mentre è facile pensare che il capitolo sullo 0 parlerà della sua nascita e diffusione, meno facile intuire che nel capitolo 538 si parlerà di elezioni e distribuzione di seggi. Nel capitolo 10^100, invece, si parlerà di quanti modi si sono inventati i matematici per scrivere con pochi simboli numeri che superano ogni immaginazione. Non pensate però che si parli solo di matematica: nel capitolo sul numero 13 si affronta il tema della superstizione numerica. Vi lascio scoprire gli altri numeri.

Per i terrorizzati dalle formule: non ci sono. Qualche ragionamento, per essere apprezzato appieno, presuppone aver già visto il problema prima, ma nulla che non possa essere goduto con piena fiducia senza troppi pensieri.

Buona lettura!

[libro] Respiro

sabato 16 novembre 2019

Autore: Ted Chiang
Titolo: Respiro (originale: Exhalation)
Editore: Frassinelli
Altro: ISBN: 9788893420563; I ed. 2019; p. 340; 18,50€; traduzione di Christian Pastore; genere: fantascienza

Voto: 9/10

Nove racconti pubblicati fra il 2005 e il 2015, di cui uno, Il ciclo di vita degli oggetti software, è di fatto un romanzo breve. Tre (Respiro, Il ciclo di vita degli oggetti software e Il mercante e il portale dell’alchimista) si sono aggiudicati il premio Hugo e altri premi.

I racconti trattano temi attualissimi (i social network e l’intelligenza artificiale) e universali (la memoria, la paura della morte, il senso della vita), ma Chiang è sempre originale e particolare nell’affrontarli. I racconti mi sono piaciuti molto, tutti tranne uno, non solo per i temi, ma anche per lo stile.

Cosa succederebbe se sapessimo il nostro futuro, magari anche solo potenziale? O potessimo rivivere il nostro passato? Saremmo diversi? Saremmo migliori? Il libero arbitrio verrebbe meno? Tre storie non danno una risposta semplice e univoca a queste domande, ma evidenziano bene il limite delle nostre aspirazioni di controllo e ci pongono di fronte alle nostre responsabilità, assolutamente inevitabili.

Ne Il ciclo di vita degli oggetti software viene invece trattato il tema della realtà virtuale, dove tamagotchi con intelligenza artificiale assumono il ruolo di un figlio. Quando la IA diventa “come noi” e quindi è giusto trattarla come se fosse un uomo in carne e ossa? Dove sta il confine? Avere un figlio è diverso dall’avere un amico virtuale, anche se intelligente e in evoluzione? E dove sta la differenza? Un tema antico, quello della intelligenza creata dall’uomo, direi fondante della fantascienza, si veda Frankenstein di Mary Shelley, ma coniugato attraverso il nostro mondo attuale, proiettato verso la realtà virtuale e i social network.

Respiro, che dà il nome alla raccolta, racconta la storia di una scoperta e della meraviglia dell’indagine scientifica, dell’universo. “L’universo ha avuto origine da un immenso respiro trattenuto.” dice l’autore nel racconto. Un omaggio anche alla termodinamica, direi, non solo all’indagine scientifica.

E infine la nostra memoria personale e le tecnologie informatiche. Cosa succederà quando tutta la nostra vita personale potrà essere registrata e potrà essere oggetto di ricerca e indagine? Cosa cambierà per noi? Avrà senso opporsi a questa possibilità?

Queste e altre domande nei racconti di Chiang.

Buona lettura!

[ebook] Per quest’anno le rondini non tornano

domenica 25 agosto 2019

Autrice: Giuliana Dea
Titolo: Per quest’anno le rondini non tornano
Editore: Bookabook
Altro: genere: romanzo; 2019; 6,99€

Voto: 7/10

Due avvertenze:
1) Questo romanzo non è ancora stato pubblicato con tutti i sacri crismi: copertina, formato corretto, editing, campagna promozionale, eccetera. Bookabook è un sito per la raccolta fondi per chi vorrebbe che i crismi fossero dati prima dell’uscita della propria opera. Dare i soldi a questo progetto è una specie di atto di fede, un rischio d’impresa. Io ho scelto la versione ebook che consente di scaricare un pdf, poi convertito nel formato epub con Calibre. Le interlinee e alcuni a capo sono da sistemare, ma si riesce a leggere bene.
2) Giuliana Dea è una mia “amica immaginaria”, o amica di socialino. Insomma l’ho conosciuta qui e no, non riuscirete a vederla perché ha un profilo chiuso agli estranei. Ci siamo visti qualche volta nei ritrovi del socialcoso in questione.

Detto quanto sopra, sì, sono partito prevenuto e sì, 7,00€ sono tanti per una bozza di una esordiente e probabilmente non l’avessi conosciuta di persona non li avrei dati. Ma i salti nel buio, almeno nelle letture, ogni tanto li faccio e devo dire che in genere mi va bene, come in questo caso.

L’opera è un romanzo, ambientato, mi par di capire, nella metà degli anni 90 (mancano smartphone e internet e ci sono ancora le lire) a Milano, in una casa popolare. Il punto di vista è quello della protagonista, Claudia, una ventiduenne che studia letteratura, con un fratello maggiore e due fratelli minori adottati. È una famiglia allargata, piena di gente stramba: un amico che sta al balcone ad aspettare le rondini in primavera, un fratello e un amico che non sanno “cosa faranno da grandi”, una vicina di casa che non si fa mai i fatti suoi, un altro vicino che ulula nelle notti di luna piena. Ma i legami affettivi sono forti, sinceri, anche se burrascosi. In questo brodo primordiale, che ricorda molto la famiglia malausseniana di pennacchiana memoria, in pochi mesi gli eventi sistemeranno le vite dei protagonisti, daranno loro un nuovo futuro.

Lo stile è asciutto, minimalista, senza descrizioni, molto giocato sui dialoghi, ma dopo qualche pagina lo si trova piacevole ed efficace.

La trama mi ha preso quasi subito. A metà dell’opera mi sono visto costretto a fare la maratona fino all’una di notte per finirlo.

Insomma, spero che la raccolta fondi vada in porto.

Buona lettura!

PS: un’altra opinione sul romanzo.

[libro] Terra e spazio (vol. 2/4)

sabato 24 agosto 2019

Autore: Arthur C. Clarke
Titolo: Terra e spazio volume 2 (The Collected Stories)
Editore: Mondadori – Urania Collezione
Altro: prezzo 6,90€, p. 360, I edizione luglio 2019, I ed lingua originale 2000, genere: fantascienza, racconti, disponibile anche in epub.

Voto: 6/10

Prosegue la raccolta dei racconti di Clarke da parte di Urania. Qui quello che c’è da sapere.

In questo volume segnalo la presenza dei racconti La sentinella e I nove miliardi di nomi di Dio, due racconti famosissimi – il primo sarà di ispirazione per 2001 odissea nello spazio – e per me molto belli.

Ancora tantissimi alieni e un’anteprima del mondo lunare, decisamente verosimile, dato il periodo di scrittura (siamo negli anni ’50).

Per le anticipazioni tecnologiche, in Silenzio prego si ipotizzano delle cuffie anti rumore. Oggi ci sono.

Buona lettura!

[libro] Terra e spazio (vol 1/4)

domenica 4 agosto 2019

Autore: Arthur C. Clarke
Titolo: Terra e spazio – Volume 1 (The Collected Stories)
Editore: Mondadori – Urania Collezione
Altro: prezzo 6,90€, p. 328, I edizione giugno 2019, I ed lingua originale 2000, genere: fantascienza, racconti,
disponibile anche in epub.

Voto: 6/10

Con colpevole ritardo segnalo che Urania sta pubblicando la raccolta (quasi) completa dei racconti di Clarke in lingua italiana, per un totale di 104 racconti. Lo farà in quattro volumi, ha iniziato a giugno con il primo volume e terminerà a settembre con il quarto. Quasi perché sedici racconti non sono pubblicabili per motivi di diritti. Nonostante questo gli inediti saranno in tutto diciannove (8 nel primo volume, 4 nel secondo, 2 nel terzo e 5 nell’ultimo). I racconti copriranno sessantadue anni di fantascienza, dal 1937 al 1999. Alcune traduzioni sono state rifatte per migliorarle.

Arthur Clarke non ha bisogno di presentazioni, è una pietra miliare della fantascienza, e ogni appassionato del genere dovrebbe avere questa raccolta.

Nonostante questo, la giovane età di Clarke si fa sentire. I racconti, pur avendo intuizioni geniali e originali, con idee riprese anche da altri autori più avanti (una specie di teletrasporto nel primo racconto!), ha una prosa e delle tematiche (tanti alieni e tanta energia atomica) che forse oggi sono superate o sicuramente trattate in altro modo. E poi è evidente che la bellezza dei racconti va in crescendo, segno che le abilità di Clarke si sono affinate negli anni.

Segnalo qualche refuso e la cosa curiosa che la presentazione di questa raccolta da parte di Franco Forte è sul volume di luglio, il secondo.

Buona lettura!