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[libro] Punto di convergenza

domenica 5 marzo 2017

Autore: Charles Sheffield
Titolo: Punto di convergenza (Orig.: Convergence)
Editore: Mondadori – Urania I capolavori 1613
Altro: 4,90€; Tradizione di Fabio Feminò; I edizione 1997; questa edizione: 2014; genere: fantascienza

Voto: 5/10

Il romanzo non mi ha preso, troppi alieni, troppe cose strane e un finale che ho capito poco ed entusiasmato ancora meno.

In una Galassia popolata da numerose specie aliene, non tutte pacifiche fra di loro, ci sono manufatti spaziali antichissimi che sembrano opera di alieni non più presenti nella Galassia. La loro funzione è ignota.
Ad un certo punto compare un nuovo manufatto e gli altri iniziano a cambiare in modo inaspettato. La massima studiosa di questi manufatti capirà la vera natura di questi alieni, dei manufatti e il loro scopo.

Io invece rimarrò molto perplesso.

[libro] Accettazione

domenica 3 luglio 2016

Autore: Jeff VanderMeer
Titolo: Accettazione – Trilogia dell’Area X – Libro terzo (Originale: Acceptance)
Editore: Einaudi
Altro: ISBN 9788806218300, 17,00€, 280 pagine, traduzione di Cristiana Mennella, genere: fantascienza, prima edizione lingua originale: 2014, prima edizione italiana: 2015

Voto: 7/10

Siamo al capitolo finale della saga.

Il passato dell’Area X: Il guardiano del faro, la Banda dei Savi e degli Spiritisti. La direttrice (la psicologa del primo libro) con il suo passato legato al faro, presenza inquietante e centrale dell’Area X, e i suoi anni alla direzione della Southern Reach. Uccello Fantasma, la biologa sopravvissuta della XII missione. Controllo che cerca ancora di capire l’Area X. Questi i protagonisti del finale, con un continuo spostamento del punto di vista, continui flash back. L’unica cosa che impariamo, però, è come è nata l’Area X. Senza troppi dettagli, però, che molti punti oscuri rimarranno tali. (Chi cavolo sono quei svalvolati della Banda dei Savi e degli Spiritisti?) Sicuramente abbiamo a che fare con una entità aliena, forse risvegliata dalla Banda. Il resto però rimarrà sfuggente e avvolto nel mistero.

VanderMeer, tanto preciso quando descrive realtà conosciute, i personaggi e le situazioni, si fa decisamente mistico quando descrive l’Area X e tutto quanto vi accade.

Personalmente non ho gradito il finale aperto e mi sarebbe piaciuto “chiudere” tutti i misteri. Ma l’autore è di avviso contrario.

Una lettura impegnativa, ma valida. Consigliata agli appassionati di genere e a chi non si fa problemi con i misteri irrisolti.

[libro] Autorità

domenica 3 luglio 2016

Autore: Jeff VanderMeer
Titolo: Autorità – Trilogia dell’Area X – Libro secondo (Originale: Authority)
Editore: Einaudi
Altro: ISBN 9788806218294, 17,00€, 286 pagine, traduzione di Cristiana Mennella, genere: fantascienza, prima edizione lingua originale: 2014, prima edizione italiana: 2015

Voto: 7/10

Romanzo di passaggio. Il protagonista ora è Controllo, alias John Rodriguez, messo a capo della Souther Reach dopo la morte (o scomparsa?) della predente direttrice che ha partecipato alla dodicesima missione nell’Area X. Proveniente dai servizi segreti USA e messo lì per volere di mammà – personaggio oscuro della Centrale, come viene chiamata l’agenzia di intelligence – Controllo ha fama di risolutore di problemi, purché non siano i suoi.

VanderMeer ci conferma che siamo sulla Terra e che l’Area X è a pochi chilometri dalla sede della Southern Reach, l’agenzia governativa che dovrebbe fare luce su questa misteriosa area. Il punto di vista qui è esterno all’Area X. Vengono raccontati gli sforzi fatti dalla Southern Reach per comprendere il fenomeno, i giochi dei poteri interni ad una agenzia ormai priva di interesse per tutti.

Il mistero, al posto di iniziare a dipanarsi, si infittisce. Controllo non è libero di muoversi come crede, ma ha un’intuizione giusta: interrogare la biologa, l’unica sopravvissuta di missione precedente che sembra ricordare qualcosa di quando era nell’Area X.

Finale a sorpresa, aggancio per l’ultimo capitolo della saga.

[ebook] Brando

sabato 21 maggio 2016

Autore: Paolo Longarini
Titolo: Brando
Altro: ISBN 9786050435146; formato epub, no DRM; 267,6 KB; 94 pagine; prezzo: 0,99€; genere romanzo breve; anche in formato cartaceo ISBN 9788899104764 per i tipi Libreria Efesto a 11,00€

Voto: 9/10

Leggo la pagina facebook di Paolo, Servitevi Da Soli, da alcuni anni ormai e le sue descrizioni dei casi umani sono inconfondibili, precise, dirette. Fino ad oggi ha scritto di clienti insoddisfatti, strani, della sua vita di tutti i giorni. Pagine scritte un po’ di fretta, a volte, ma sempre molto gradevoli. Qualche mese fa annunciò l’uscita di un suo libro, un romanzo. Brando.

Brando è la storia di un vecchio che odia i vecchi, che ha un passato pieno di scheletri, che vive nella sua prigione di rimorsi e sopravvive alla vita di tutti i giorni isolandosi e comportandosi, a volte, come uno stronzo. Non ama i fronzoli, le convenzioni sociali, i comportamenti affettati. Ha un cuore grande, troppe volte ferito dalla vita e dalle sue scelte. È una storia piena di umanità, triste e ironica, con alcune punte di comicità.

Non saltate la prefazione.
Bonus finale.

In una parola: bello.

Buona lettura!

[libro] Annientamento

giovedì 19 maggio 2016

Autore: Jeff VanderMeer
Titolo: Annientamento – Trilogia dell’Area X – Libro primo (Originale: Annihilation)
Editore: Einaudi
Altro: ISBN 9788806218287, 16,00€, 186 pagine, traduzione di Cristiana Mennella, genere: fantascienza, prima edizione lingua originale: 2014, prima edizione italiana: 2015

Voto: 7/10

Il mese scorso sono uscito molto abbacchiato dal lavoro. O meglio: incazzato nero. Avevo bisogno di sfogarmi e, non avendo nessuno a portata di lamento, mi sono dedicato alla pratica dell’acquisto compulsivo. Ovviamente in libreria, questa libreria, molto bella, molto alternativa e intellettuale.

Avendola già visitata una prima volta, mi dirigo subito nel settore importante: fantascienza. Mai nulla di nuovo, sempre tutto striminzito. Ma la volta scorsa avevo notato un’eccezione. Quel giorno, quella eccezione era ancora lì. Tutta la trilogia. La acquisto in blocco. Fanno 50€ tondi tondi. Copertine rigide, molto curate, rilegature come si deve, carta… avete capito, le solite cose di noi vecchi bacucchi frustrati e usciti dal lavoro.

Il nostro Jeff ci racconta di questa Area X, ma in realtà arrivate alla fine e non sapete nulla. Dove è questa Area X? Come ci si arriva? Come se ne esce? Cosa c’è in quest’area?

Il romanzo sembra ambientato in un immediato futuro terrestre, ci si lamenta dell’inquinamento che stra distruggendo il pianeta. L’Area X sembra avere circa trent’anni ed essendo disabitata dagli uomini la natura ha ripreso il suo posto. Una fantomatica agenzia governativa segreta, la Southern Reach, studia da anni quest’area, dove accadono cose inspiegabili. La studia mandando in missione alcuni gruppi di volontari, competenti nelle più svariate discipline, dopo un duro addestramento, anche psicologico.

Il romanzo inizia con il racconto della dodicesima missione. Il punto di vista è quello della biologa del gruppo. Per mantenere il senso di mistero e straniamento non vengono usati i nomi delle persone. Ci saranno solo la biologa, la psicologa, la topografa e un’antropologa; in questa missione sono tutte donne, nella precedente tutti uomini, fra cui il marito della biologa, un infermiere.

Gli strumenti usati nella spedizione sono per ordine di servizio più antichi rispetto alla tecnologia disponibile. Quindi macchine fotografiche con pellicola, nessun computer, niente cellulari eccetera.

Il gruppo viene catapultato nell’area senza che ne abbia coscienza. Semplicemente si ritrova nell’Area X. E subito iniziano i rumori strani, le costruzioni vive, i mostri.

Sono pochi ad essere ritornati dalle missioni precedenti e comunque sono tutti morti dopo pochi mesi di tumore.

L’esplorazione dell’Area X sarà l’occasione per la biologa di fare il punto sulla sua vita e le sue relazioni, per conoscere se stessa, per ricordare. Un romanzo introspettivo, se vogliamo, dove all’esplorazione del mondo esterno corrisponde quella del mondo interno.

Chi sopravviverà in questa missione? Cosa si scoprirà di questo mondo misterioso? Cosa sapremo delle protagoniste?

Per quanto riguarda la scrittura posso dire che in alcuni punti mi è sembrata volutamente contorta e oscura. Forse perché descriveva il mistero trovato?

Vedremo, con la continuazione della trilogia, cosa ci riserverà l’Autore.

Buona lettura!

[libro] Neanche gli dei

mercoledì 18 maggio 2016

Autore: Isaac Asimov
Titolo: Neanche gli dei (The Gods Themselves)
Editore: Oscar Mondadori
Altro: 10,00€, ISBN 9788804406839, p. 336, traduzione di Beata della Frattina, introduzione di Giuseppe Lippi, prima edizione inglese: 1972, questa edizione 1993, vincitore del premio Hugo e premio Nebula.

Voto: 10/10

Do sempre 10 al mio caro Asimov, ma questa volta confesso di aver fatto fatica a finire il romanzo. Il problema però è personale, non della storia, che si rivela, ancora una volta, una delle più originali della fantascienza.

Il romanzo è nato per caso: dopo l’ascolto di Silverberg ad una convention di fantascienza nel 1971, che aveva citato un inesistente plutonio 186, Asimov decise di imbastirci su una storia per il solo fatto che Silverberg non dava segno di essere preoccupato dell’errore. La storia diventò un romanzo di notevole successo nel 1972.

Degli esseri senzienti di un universo parallelo con leggi fisiche diverse dalle nostre, attraverso lo scambio di tungsteno terrestre con il loro plutonio 186 (impossibile nel nostro universo), trovano il modo per produrre grandi quantità di energia in entrambi i mondi in modo controllato e senza nessun costo. È la fine del problema energetico dell’umanità. Nessuna controindicazione? Tutto gratis? No, ovviamente. C’è un pericolo, ma la stupidità e la vanagloria umana impediranno a lungo di prenderne atto. Non a caso il romanzo è diviso in tre parti:

Contro la stupidità…
… Neanche gli Dei…
… Possono nulla?

(Domanda esistenziale ancora attualissima.)

Nella parte centrale viene descritta nei dettagli la vita nell’universo parallelo. Una delle invenzioni più originali di universo alieno.

Riuscirà la stupidità ad annientarci o ci salveremo?
Dovrete arrivare fino alla fine per scoprirlo.
Buona lettura!

[libro] Sotto la pelle

giovedì 28 gennaio 2016

Autore: Michel Faber
Titolo: Sotto la pelle (Under the skin)
Editore: Einaudi – Collana Super ET
Altro: ISBN: 9788806223151; p. 268; 12,00 €, genere: fantascienza; traduzione: Luca Lamberti

Voto: 7/10

Per alcuni capitoli non capirete cosa accade. Leggerete di una donna, una certa Isserley, che vaga per le strade scozzesi e carica autostoppisti maschi. Poi scoprirete che questi maschi sono narcotizzati e portati in una fattoria. È difficile dire altro senza togliervi la sorpresa della scoperta, ma penso si possa dire che Isserley non è umana. È qui che Faber ci pone davanti ad uno specchio: gli uomini vengono chiamati vodsel o animali e gli alieni vengono chiamati esseri umani. Il tema del romanzo è quindi: sotto la pelle che ci rende differenti, cosa ci rende uguali? Quante volte abbiamo negato la nostra uguaglianza in nome di ideologie aliene come i soldi o la religione? Noi, che ci sentiamo in una posizione superiore e privilegiata, lo siamo veramente?

Il punto di vista rimane quello di Isserley, eccetto che per brevi tratti dove l’autostoppista di turno ci rende partecipi della sua vita.

Il ritmo del racconto è lento, ma la lettura scorre veloce lo stesso.

Buona lettura!

[libro] A noi vivi

mercoledì 9 dicembre 2015

Autore: Robert Anson Heinlein
Titolo: A noi vivi (For Us, the Living)
Editore: Mondadori
Altro: scritto nel 1939, prima edizione inglese: 2004, questa edizione: Urania Collezione n. 142 novembre 2014, p. 235, prezzo: 5,90€, genere: fantascienza, traduzione di Silvia Castoldi, collana a cura di Giuseppe Lippi

Voto: 6/10

La trama di questo romanzo – ma è un romanzo? – è di mero supporto al pippone che il buon Heinlein ci vuole propinare. Se è stato pubblicato postumo, per la prima volta nel 2004, ci sarà un motivo, no? Ma partiamo dall’inizio.

Siamo negli USA del 1939. Il protagonista Perry Nelson, tenente di marina, ha un incidente d’auto e si risveglia nel 2086. Una donna, Diana, lo raccoglie nel punto della caduta e lo porta a casa sua. Scoperto il salto temporale fatto da Perry, Diana si offre di introdurlo nella nuova società americana e con questo espediente ci viene raccontata la storia futura dal 1939 al 2086. Con un ulteriore piccolo stratagemma narrativo, che vi lascio volentieri scoprire, Heinlein inizia ad entrare nei dettagli e a descrivere la società USA del futuro dal punto di vista politico, economico e sociale. Per quanto riguarda gli aspetti economici si entra nei dettagli, con tanto di appendice, non facilmente inquadrabili per chi è a digiuno di economia come il sottoscritto. (Sono ragionamenti sensati almeno per le conoscenze del ’39 o siamo nel puro campo della fantasia?) Io posso solo dire che alcune idee economiche e politiche mi ricordano il programma politico del Movimento 5 Stelle, ma non vorrei sottovalutare la visione di Heinlein.

Non vi anticipo la visione politica di Heinlein, sia mai ci sia un estimatore del genere fra i miei quattro lettori. Solo alcune curiosità: nel 2086 l’uomo non è ancora andato sulla Luna. Ci si muove con aerei ad atterraggio verticale e in città con nastri trasportatori di asimoviana memoria. L’Europa Unita, dopo una prima fase di splendore, è caduta in disgrazia ed è ritornata al Medio Evo. Per chi non rispetta le regole non ci sono carceri, ma chi non si sottopone volontariamente al programma di recupero è esiliato. Ma a parte queste curiosità la visione di Heinlein è utile anche per toccare con mano quanto il nostro presente influenzi la nostra visione di futuro e di come il caso, molto più spesso di quanto pensiamo, plasmi la storia.

Concludo dicendo che se non siete molto interessati all’autore o alla fantapolitica questo libro si può tranquillamente saltare. Io, non so perché, l’ho letto in tempi ragionevoli e non l’ho buttato dalla finestra. Forse, per me, era il momento di leggerlo. Segnalo inoltre un’ottima bibliografia italiana di Heinlein in fondo al volume.

[ebook] L’uomo di Marte

martedì 17 novembre 2015

Autore: Andy Weir
Titolo: L’uomo di Marte (The Martian)
Editore: Newton Compton
Altro: ISBN: 9788854170520, p. 307, formato epub: 527 KB, prima edizione: ottobre 2014, genere: fantascienza, Traduttore: Tullio Dobner

Voto: 8/10

Quante volte vi siete sentiti soli e abbandonati? Con tutto il mondo contro di voi? Ci siamo passati più o meno tutti dentro questa sensazione, vero? Ma essere veramente soli e abbandonati, con il mondo che è veramente contro di noi, nessuno lo è stato veramente. Mark Watney sì.

Siamo in un prossimo futuro, dove le missioni su Marte saranno possibili tanto da essere, questa, la terza. L’equipaggio, composto da sei persone, è al sesto giorno di permanenza sul pianeta dopo un lunghissimo viaggio. Una improvvisa tempesta di sabbia determina l’annullamento della missione. Si ritorna tutti a casa. Mark non ce la farà. Creduto morto dal resto dell’equipaggio, sarà lasciato solo su Marte. Solo che Mark non è morto. Mark è vivo, a milioni di chilometri dalla Terra, impossibilitato a comunicare con i suoi compagni appena ripartiti, e tanto meno con il controllo missione, ferito. Quanto è possibile vivere su Marte con quanto rimasto della missione? Poco. Sicuramente non abbastanza per sperare in una missione di salvataggio che nel migliore dei casi potrebbe impiegare un anno ad arrivare.

Quante volte vi siete sentiti soli e abbandonati? E come ne siete usciti? Ecco, Mark, con il suo spirito ironico, le sue molteplici conoscenze e una determinazione ferrea, non ha intenzione di lasciare nulla al caso. Se deve morire su Marte non ha certo voglia di farlo in anticipo.

Per quanto riguarda la trama mi fermo qui, anche se immagino molti di voi sappiano già il finale per altre vie.

Ebbene sì, da questo film è stato tratto un film, già recensito su questo blog, fedele trasmutazione di quanto scritto con l’inchiostro. Le differenze, che ci sono, sono assolutamente giustificate dalla differenza del mezzo espressivo, tranne una, nel finale.

Il romanzo è quasi interamente formato dal diario di Watney, caratterizzato da uno stile asciutto e sintetico, da vero scienziato, e da un’ironia e una schiettezza a tratti divertente e spiazzante.

Vi è descritta la reazione dell’equipaggio che sta tornando a casa alla notizia della sua sopravvivenza. I tentativi della NASA di recuperarlo. Le reazioni dei parenti degli astronauti. Sono momenti toccanti. Come reagireste voi se un vostro caro fosse impegnato in una missione su Marte? E fosse in pericolo?

Vi lascio con queste domande e vi raccomando la lettura solo se siete appassionati di fantascienza e avete, almeno da qualche parte, una piccola anima nerd.

Buona lettura!

[libro] Micro

martedì 27 ottobre 2015

Autori: Michael Crichton e Richard Preston
Titolo: Micro
Editore: Garzanti
Altro: ISBN: 9788811682653, p. 436, Ed. maggio 2013, genere: fantascienza, Traduzione: Doriana Comerlati

Voto: 6/10

Ho scoperto di avere un problema con le miniaturizzazioni. Non che il romanzo non prenda, anzi: scorre bene, avventura e colpi di scena, descrizione curiosa e interessante del microcosmo, tanto che ci sono cinque pagine di bibliografia di riferimento. Solo che a me non appassiona.

Già sospettavo della cosa, perché di Asimov, mio grande amore, l’unico romanzo di fantascienza che non ho letto, pur avendolo, è Viaggio allucinante. Ok, il suo è un adattamento della sceneggiatura dell’omonimo film, sceneggiatura di Harry Kleiner, adattata da David Duncan e basata sulla storia omonima di Otto Klement e Jerome Bixby. (Vi siete persi?) La cosa importante è che la storia non mi ha mai preso e non c’è nessun motivo e la stessa cosa è accaduta con Micro.

Questo romanzo è un incompiuto di Crichton. Ripreso e completato, su consenso della famiglia e su incarico dell’editore HarperCollins, da Preston nel 2011. Nella mia lettura sonnolenta da autobus non mi sono accorto del cambio di autore.

Di che parla? Di una startup, come diremmo oggi, la Nanigen, che ha trovato il modo di miniaturizzare oggetti e persone, in modo reversibile. Il suo capo fondatore Drake è andato fuori di melone e cerca di fare cose poco etiche, e anche poco legali, per massimizzare i profitti. I suoi collaboratori se ne accorgono e lui tenta di farli fuori. Qualcuno morirà, qualcuno si salverà. Nel mentre sono coinvolti anche sette ricercatori, biologi, botanici ed esperti di veleni. Ovviamente saranno miniaturizzati e lasciati da soli nella foresta hawaiana. (Non ve l’avevo detto? La storia è ambientata alle Hawaii.) Qui imparerete come si sopravvive fra insetti, aracnidi e altri animali microscopici e di quanto sia pericoloso essere piccoli.

Mi fermo qui, per quanto riguarda la storia. Sappiate però che, più che ottima lettura, è ottimo materiale per un film alla Crichton. Quindi se vi piace il genere, potete leggere fiduciosi.

Buona lettura.