Posts Tagged ‘M5S’

Comunicazione politica – facepalm

mercoledì 25 luglio 2012

Voi quanto tempo ci avete impiegato a creare una casella di mail su un sito qualsiasi che offre questo servizio?

L’amministrazione di Parma non ha solo problemi di IT. Ha anche problemi di comunicazione. Molto gravi.

Da ilPost:
Pizzarotti e le email del comune di Parma

M5S inizio e fine

lunedì 5 marzo 2012

Ho sempre sperato che dal M5S nascesse qualcosa di nuovo, che si sganciasse da Grillo e sapesse muoversi da solo. Così non è stato, almeno fin’ora.

Galatea fa il punto della situazione e riassume in poche righe i motivi del fallimento:

Beppe Grillo e il problema del Non-partito

Linkiesta su M5S: quale futuro?

lunedì 21 novembre 2011

Linkiesta sta pubblicando inchieste sul M5S. Finalmente qualche notizia interessante. In particolare l’intervista a Massimo Bugani, eletto nel comune di Bologna.

Il popolo di Beppe Grillo odia Monti, ma spera che duri
di Paolo Stefanini

L’intervista è da leggere tutta, ma un passaggio è da sottolineare. Dice Bugani:

“[…] Il passaggio al livello nazionale va fatto, ma su come farlo ancora non lo sappiamo. C’è una forte discussione all’interno del Movimento. Il meccanismo della democrazia diretta funziona a meraviglia fino a cento persone (più ovviamente la comunità in rete), ma su base nazionale la democrazia partecipativa è ben difficile, quasi impossibile. […]mi rendo conto che noi critichiamo i partiti per come sono organizzati, ma forse in parte sono arrivati a essere così proprio per risolvere alcuni problemi interni che noi vediamo e viviamo adesso. […]”

L’ammissione è importante. O il M5S diventa un partito o la sua avventura finisce qui. Magari parteciperà in qualche realtà locale, ma non sarà protagonista di nessuna politica nazionale.

Inoltre la relazione del M5S con il personaggio Grillo già oggi è molto ambigua (è il capo spirituale, ma anche no) e problematica (cosa succede a chi non segue le direttive spirituali di Grillo?). Se non sarà risolta rischia di distruggere definitivamente il movimento.

Io prevedo che la cosa non andrà a finire bene. Il M5S è arrivato al capolinea. Le premesse non consentono nessuna evoluzione.

Il punto è: chi riempirà il vuoto lasciato dalla politica tradizionale, visto che non sarà il M5S a farlo?