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Gmail

mercoledì 19 settembre 2018

Qualche giorno fa ho avuto la necessità di aprire un account gmail.com per Lacomizietta. Lo faccio assieme a lei e ho avuto la pessima idea di farle indicare la vera data di nascita.

Sorpresa!

Essendo Lacomizietta minorenne il suo account deve essere legato a quello di un adulto. Metto uno dei miei che uso per queste fanfaronate, uno di yahoo.com. Niente da fare. Il sistema chiede un account gmail.com (non lo dice, semplicemente non vai avanti). Ho anche un account gmail.com per la bisogna. Procedo.

Alt, dove vai? Sei maggiorenne? Veramente? Dammi la tua carta di credito!

Bestemmio in silenzio e mi faccio assimilare dal sistema.

Finito il tutto scopro:
1) ho creato un gruppo family di google.
2) il gruppo family non è facoltativo.
3) Lacomizietta per accedere alla webmail dovrà dare la sua password e la mia.
4) stante il punto 3 la mail non sarà usabile con un client di posta (che non sia l’app di gmail, che non ho comunque provato)
5) Posso cambiare la data di nascita de Lacomizietta, ma non la posso fare diventare maggiorenne. Si può cambiare nome, sesso e anche data di nascita. L’unico dato che, se lo si volesse vero, non cambia mai. Posso mettere una data per cui domani è 16enne, la maggiore età per google. Ma niente da fare, non posso cancellare il gruppo family e renderla indipendente.

Desisto e ricreo un altro account con una data di nascita falsa. In questo caso nessuna verifica. Un giorno proverò a mettere 1265 come anno di nascita e vediamo cosa mi dice.

Mi chiedo il senso di questo modo di procedere. Temo sia suggerito da qualche azzeccagarbugli di google che però ha le idee un po’ confuse.

Conclusione: quando vi iscrivete a un servizio gratuito sul web mentite sempre e spudoratamente. (Lo sapevo, ma me lo ero dimenticato.)

Aggiornamento 22/09/2018: Al secondo tentativo ce l’ho fatta. Ho cambiato la data di nascita per cui il giorno dopo Lacomizietta avrebbe avuto 16 anni. Alla fine Google se n’è accorto e mi ha consentito di cancellare il gruppo family e renderla indipendente. Nel frattempo l’assistenza Google mi scriveva dispiaciutissima che non c’era nulla da fare: avrei dovuto attendere la maggiore età della mie figlia preferita. Io continuo a non trovare un senso a tutto questo.

Attenzione a Thunderbird

venerdì 19 dicembre 2014

Questo messaggio è solo per chi usa THUNDERBIRD 31.3.0.

RISCHIO: C’è il rischio di spedire mail a persone sbagliate!

PROBLEMA: quando si scrive una mail e si inseriscono gli indirizzi, iniziando a scrivere vengono proposti gli indirizzi in rubrica o sul server LDAP. Ne scegliete uno con il mouse (non il primo) e premete invio. L’indirizzo immesso non è quello scelto, ma il primo della lista proposta. Se invece vi spostate sul successivo campo con il mouse, senza premere invio, l’indirizzo scelto rimane quello.

Se la selezione viene fatta con i tasti freccia della tastiera e poi viene premuto invio l’indirizzo rimane quello scelto.

Questo comportamento l’ho riscontrato sia su Win 7 Pro Ita sia su Win 8.1 U1 Pro Ita. Sembra non essere dipendente dalle impostazioni e/o dai plugin/estensioni installate.

WORKAROUND:
1) Cambiare il proprio modo di inserire gli indirizzi, usando solo la tastiera o solo il mouse.
2) Reinstallare la versione 31.2.0. L’installazione della vecchia versione si può eseguire senza disinstallare la nuova, che viene sovrascritta. Prima di effettuare il downgrade disabilitare l’aggiornamento automatico. Strumenti -> Opzioni -> Avanzate -> Aggiornamenti -> Non cercare aggiornamenti.
Con la vecchia versione, una selezionato l’indirizzo con il mouse, il cursore si sposta automaticamente nel campo successivo e non c’è bisogno di premere invio. L’indirizzo scelto rimane.

Se avete commenti od osservazioni i commenti sono a vostra disposizione.

Aggiornamento 18/01/2015:

Aggiornate alla versione 31.4.0 per risolere il problema.

Richiesta di test

giovedì 2 ottobre 2014

Se qualcuno dei miei 21 lettori ha un account presso @fastwebnet.it può provare a spedirmi una mail con nel corpo il testo:

stroncatore.tumblr.com

?
Grazie.
ilcomiziante( presso )yahoo.it

Precisazione del giorno dopo: La mia non è una trovata simpatica per promuovere il sito. Potete spedire quella mail a chi volete. A me non parte se nel corpo del messaggio c’è quell’URL. Chiedo solo conferma per puro spirito scientifico. Chiederò lumi a fastweb.

Aggiornamento 08/10/2014:

Tre test con hw, sw e utenti diversi mi confermano che è un problema del server di invio di fastweb, non solo mio. Ho aperto un ticket, ma non mi hanno ancora risposto. (Cioè, non è esatto: avevo aperto il ticket dicendo di chiamarmi fra le 15 e le 18. Mi hanno chiamato sabato alle 11.30 mentro ero a fare la spesa. Ho detto: mi richiami fra un ora. Mai più risentito. Chissà cosa non è chiaro in “richiamami fra le 15 e le 18”.)

Mail Yahoo alert (cambia password!)

venerdì 31 gennaio 2014

Se avete un account mail di yahoo è ora di cambiare password:

Hacker all’attacco di Yahoo Mail: rubate username e password
L’incursione mira a raccogliere nomi e indirizzi da utilizzare per l’invio di spam. Vittime migliaia di utenti.

Important Security Update for Yahoo Mail Users

Mi fa un po’ impressione sapere che una terza parte abbia la coppia username-password degli account di mail. Che ci fa una terza parte con username e password di yahoo?
E fate attenzione, come sempre del resto, alle mail dei vostri amici di yahoo, il cui account potrebbe essere stato compromesso. Se sono cambogiani e vi scrivono in arabo, diffidate. :-)

Aggiornamento: Mi raccomando, non usate la stessa password per tutto! Ricordate: 1 servizio – 1 password diversa da tutte le altre.

Consigli per proteggere la propria mail

domenica 5 maggio 2013

Sono il primo a non seguire pedissequamente tutti i consigli che darò, ma se uno diventa deputato o senatore dovrebbe iniziare da qui:
1) Separare la vita privata dal lavoro. Un indirizzo per gli affari propri e una per il lavoro e/o la vita pubblica. Io ho anche un account da dare in pasto allo spam, quando qualche sito mi chiede di registrarmi e so già che non lo rifrequenterò mai più.
2) Evitare di lasciare tutta la posta nel web. Usate un mailer, scaricate in locale la vostra posta, fatene un backup periodico. Se avete bisogno di lasciare la posta sul web mettete dei limiti, magari 180 giorni, che è sempre meglio di 5 anni. Usate il tablet o il furbofono solo per una consultazione rapida nel breve periodo.
3) Quella diavolo di password fatela complessa, almeno 10 caratteri, meglio 12, metteteci dentro MAIUSCOLE, minuscole, ?!^ e 1234567890. Pluto2013 è una pessima password. Tutte le date di nascita, scritte in qualsiasi modo sono pessime password. Qualsiasi numero, nome, soprannome, codice, data o sigla che vi riguardi è una pessima password. pef0?3DSE2!^ è una buona password, se non vi chiamate Pefoedse.
4) Non usate la stessa password per faccialibro, twitter, skype, la banca, le altre caselle di posta, e ogni altra cosa che abbia una password. Se per qualche motivo uno vi indovina una password gli avrete dato la chiave di tutta la vostra vita digitale e anche i vostri soldi. Poi non lamentatevi.
5) Le domande di riserva di alcune webmail sono un punto debole. Usate come risposte delle password anche lì. Segnatevi le risposte.
6) Per memorizzare tante password fatevi aiutare da chi se ne intende. Keepass va bene. Password safe anche. Software proprietari a sorgente chiuso lasciateli stare.
7) Non ve lo ha detto mai nessuno, ma le mail in rete viaggiano in chiaro. Uno si mette in un punto di passaggio e vi legge tutto quello che scrivete. Non bisogna essere hacker per farlo. Basta aver letto qualche manuale, senza troppo impegno. Le mail sono cartoline postali scritte a matita. Fatevene una ragione. Ne consegue che le cose importanti vanno criptate prima di essere spedite. Solo pochi maniaci usano la crittografia per proteggere la propria privacy. Iniziate a diventare maniaci. Nessuno dei vostri interlocutori vorrà usare la crittografia. Insistete, almeno per le cose importanti. Informatevi.
8) Non aprite tutti gli allegati che vi spediscono. Quelli che non vi aspettate, quelli che non servono alla vostra attività (gattini e umanità nuda in primis) vanno cestinati. Se proprio volete vederli, contate fino a mille e fateli scandire da un antivirus aggiornato. Se non sai cosa sia un antivirus aggiornato non usare il pc. Se uno vi spedisce documenti “sensazionali – segretissimi – che solo voi – salviamo l’umanità” in chiaro via mail è un imbroglione. Cestinatelo.
9) Chiedo troppo: evitate di lasciare tutti gli indirizzi memorizzati nella rubrica della webmail.

E per finire, anche se non direttamente collegato al tema “mail”:

10) Il bakup, questo sconosciuto. Chi perde l’unica copia dei propri dati non ha diritto di lamentarsi.
11) Chi perde i propri dati non crittogafati non ha diritto di lamentarsi se vengono pubblicati.

Aaahh, mi sono sfogato…