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[libro] Gelo per i Bastardi di Pizzofalcone

domenica 30 giugno 2019

Autore: Maurizio De Giovanni
Titolo: Gelo per i Bastardi di Pizzofalcone
Editore: Einaudi – Stile Libero Big
Altro: ISBN 9788806222291; p. 322; 19,00 €; genere: giallo

Voto: 8/10

Il romanzo è il quarto di una serie, quindi i personaggi principali, la squadra del commissariato di Pizzofalcone, avranno avuto uno sviluppo prima e ne avranno uno dopo. La cosa qui non pare ostacolare la comprensione della trama e i dettagli svelati sui poliziotti danno un quadro abbastanza esaustivo del carattere e delle relazioni fra loro.

I Bastardi di Pizzofalcone è una squadra di ripiego, messa in piedi per non chiudere un posto di presidio e con componenti di scarto di altri commissariati. I colleghi precedenti sono tutti finiti nei guai per traffico di droga (da cui l’appellativo di Bastardi) e il fatto ha segnato anche il luogo, tanto che la nuova squadra ancora non si è liberata dall’appellativo, che continua a circolare ufficiosamente fra i colleghi.

Due indagini parallele, una “minore” e un duplice omicidio. Non è difficile capire lo sviluppo delle indagini, ma nonostante tutto la trama tiene e la voglia di continuare, di sapere i dettagli, rimane.

Lo stile di De Giovanni non a tutti piace, ma ha un suo perché. Vale la pena almeno provarlo.

Buona lettura!

[libro] Il giorno dei morti

sabato 20 dicembre 2014

Autore: Maurizio De Giovanni
Titolo: Il giorno dei morti – L’autunno del commissario Ricciardi
Editore: Einaudi – collana Stile Libero Big
Altro: ISBN: 9788806213930, p. 316, 12,00 €, I Ed. Fandango 2010, genere: giallo

Voto: 8/10

È vero che l’autore fa di tutto per renderei i romanzi del commissario Ricciardi indipendenti, ma questo va letto assolutamente prima di Per mano mia. Devo anche dire che i trucchi narrativi per rispiegarci di volta in volta i personaggi sono veramente ben fatti, anche se a volte stancano. Insomma le cose già le sappiamo, inutile rileggerle per la quarta volta.

In questo romanzo De Giovanni ci mette subito sulle spine. I lettori ormai sanno che Ricciardi vede il fantasma dei morti non naturali, ma del bambino avvelenato trovato senza vita sulla strada non vede nulla. È ovvio che il cadavere è stato spostato; il fantasma abita il luogo della morte, ma sulla strada non c’è.

Tutti gli indizi fanno pensare ad un incidente: il bambino morto è un ragazzo di strada, che vive di espedienti, e potrebbe aver scambiato un’esca per un appetitoso pasto. Ma Ricciardi, prima di chiudere il caso, vuole prima trovare il fantasma e sentire la sua voce. Lo troverà alla fine e riuscirà a risolvere il caso.

In parallelo troviamo un Ricciardi incapace di gestire le sua ammiratrici e un vicequestore idiota e tronfio come pochi.

Sullo sfondo, la Napoli del 1931.

Da leggere.

[libro] Per mano mia

giovedì 4 dicembre 2014

Autore: Maurizio De Giovanni
Titolo: Per mano mia – Il Natale del commissario Ricciardi
Editore: Einaudi, Collana Stile Libero Big
Altro: ISBN: 9788806216849, 12,00 €, p. 306, I ed. 2011, genere: giallo

Voto: 7/10

De Giovanni sa scrivere, questo è appurato. E sa creare atmosfere, anche questo è certo. In questa trama mi sfugge un attimo l’intuizione che ha fatto risolvere il caso, ma sono certo che è stata una mia disattenzione. Il colpevole e la dinamica del delitto sono di sicuro impatto.

Pur essendo autonomi, i romanzi della serie “Ricciardi” andrebbero letti con ordine, che i personaggi ricorrenti, anche se di poco, evolvono e si dispiegano. Consultate il link a wikipedia per l’ordine di lettura.

Come di consueto alla fine del romanzo, l’autore immagina un suo incontro con un suo personaggio. Surreale come sempre. In questo volume l’incontro con Enrica, la wannabe fidanzata di Ricciardi.

Per l’ambientazione e i personaggi fissi rimando alla mia prima recensione.

[libro] La condanna del sangue

venerdì 4 luglio 2014

Autore: Maurizio De Giovanni
Titolo: La condanna del sangue – La primavera del Commissario Ricciardi
Editore: Einaudi – Collana Stile Libero Big
Altro: ISBN 9788806213947, p. 300, 12,00 €, in coda l’autore incontra Maione

Voto: 8/10

Rimando al precedente romanzo la descrizione del protagonista Ricciardi e del suo seguito, qui mi limito a confermare De Giovanni come ottimo narratore che con grande efficacia ci fa rivivere l’atmosfera della Napoli del 1931, i pensieri e le apprensioni dei protagonisti.

Consiglio al lettore con memoria pessima come la mia di scriversi i nomi dei personaggi che incontra man mano. Nelle prime 20 pagine ne presenta, se non ricordo male, 18. In tutto sono circa 25. De Giovanni li farà incontrare e scontrare quasi tutti. Uno schema, in questi casi, aiuta.

La storia narra di una cartomante e usuraia uccisa a bastonate in casa sua. E di una donna bellissima sfregiata al volto. I sospetti sono tanti, il Fatto (v. presentazione precedente) in questo caso è quasi fuorviante. Le apparenze, ovviamente, ingannano; i colpi di scena dell’ultimo minuto scombinano tutte le previsioni.

Inoltre in questo volume Ricciardi e Maione sono colpiti al cuore, quello sentimentale, non quello anatomico. Riusciranno a riprendersi?

Alla fine dei suoi romanzi De Giovanni gioca ad incontrare i suoi personaggi. In questo incontra il brigadiere Maione. Surreale e suggestivo come al solito.

(Non l’ho detto, ma il romanzo appartiene al genere giallo. Il Commissario nel titolo è un indizio per i più perspicaci.)

Buona lettura!