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[podcast] Zaynab, una calciatrice in fuga dai taliban

giovedì 10 novembre 2022

Segnalo il podcast Zaynab, una calciatrice in fuga dai taliban di Internazionale, scritto e narrato da Stefano Liberti.

Nel raccontare le straordinarie vicissitudini per tentare di portare in Italia Zaynab, suo sorella Maryam e i relativi familiari, Liberti ci fa toccare con mano le numerose contraddizioni della situazione afgana.

L’occupazione occidentale da un lato ha permesso molte libertà civili altrimenti impossibili, ma dall’altro ha umiliato un intero popolo con spionaggi indiscriminati e non riconoscendo la parte più conservativa e radicale dell’Afghanistan, impedendo qualsiasi cammino di integrazione ed evoluzione. Quando gli occidentali, ad agosto 2021, si sono ritirati, i Talebani hanno preso il potere molto rapidamente. Quanto fatto dagli occidentali poggiava tutto sulla sabbia.

Oggi i talebani sono spaccati: i giovani, vissuti nell’era della globalizzazione, di internet, dei viaggi all’estero, sono più possibilisti sulle libertà personali. Ci sono poi i talebani anziani, con in mente solo la sharia interpretata nel modo più restrittivo possibile. (Stanno comandando i secondi.) C’è la popolazione delle città abituata a uno stile di vita occidentale. E poi: nessuno stato occidentale ha riconosciuto il regime talebano, gran parte delle risorse monetarie afgane sono state sequestrate dagli USA. Il paese è economicamente bloccato.

Dall’ascolto del podcast deduco che di suo l’afgano medio è un compagnone e amicone: i talebani che ti ospitano, che ti danno da mangiare di giorno anche se c’è il Ramdan, perché voi non siete musulmani, che ti vogliono insegnare la loro lingua, che si vogliono fare i selfie con te, che vogliono essere intervistati, per dire “io ci sono”. Eppure una parola errata, uno sgarbo, andare dove non si deve, fare domande a persone sbagliate al momento sbagliato e si rischia la vita. Ci sono persone generose e coraggiose, come l’allenatore della squadra di calcio femminile di Herat. Persone tossiche e pericolose come il marito di Zaynab. Donne determinate, come Zaynab e Maryam. E tanto altro.

Buon ascolto.
(Attenzione: alto tasso di commozione.)

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[podcast] Virgo. L’universo si fa suono

sabato 9 luglio 2022

Vi segnalo un podcast in 9 puntate da circa 20 minuti l’una sull’osservatorio di onde gravitazionali VIRGO situato a Cascina, in Toscana. Si raccontano gli aspetti umani e alcune curiosità su questo strumento assolutamente straordinario, a cui gli scienziati hanno dedicato decine di anni di studi e perfezionamenti e che nel prossimo futuro promette di rivoluzionare la visione che abbiamo dell’Universo.

Scritto da Raffaele Passerini. Musiche originali di Riccardo Amorese. Produttore esecutivo Fabiana Carobolante. Supervisione di Elisabetta Parisi. Realizzato con la partecipazione della equipe di Virgo e di Vincenzo Napolano per la consulenza scientifica. Lo trovate sul sito della RAI RaiPlaySound.

[podacast] Marga

sabato 9 luglio 2022

Vi segnalo un podcast in 5 puntate scritto da Federico Taddia e Silvia Righini, pubblicato da Chora Media, dedicato alla vita di Margherita Hack.

Lo potete trovare su Spotify, Apple Podcast, Spreaker, Google Podcast e forse da qualche altra parte.

Tante le curiosità e gli aspetti forse meno conosciuti della grande scienziata.

[podcast] Io ero il milanese

sabato 11 giugno 2022

Segnalo Io ero il milanese, un podcast della Rai, di Mauro Pescio.

Si racconta la storia di un rapinatore seriale, Lorenzo S., la sua storia criminale e il suo riscatto. Sono 14 puntate di più o meno un’ora. Vale la pena conoscere, una volta tanto, una storia a lieto fine e chi lavora, riuscendoci, per rendere il mondo un posto migliore.

[podcast] Love Bombing

domenica 13 febbraio 2022

Segnalo un interessante podcast di Roberta Lippi per StorieLibere.fm. Lo trovate qui, ma anche su apple podcast, spotify e in altri posti che pubblicano podcast.

Sono sei puntate in cui si raccontano storie in cui i sentimenti di amore e vicinanza, che tutti abbiamo e amiamo coltivare, sono stati usati per soggiogare e truffare le vittime, a volte in modo molto cinico e spietato, a volte al limite dell’inconsapevolezza degli stessi carnefici. Le storie raccontano i meccanismi di questa manipolazione per metterci in guardia, per consentirci di poter riconoscere questa possibilità ed uscirne il prima possibile o non entrarci affatto.

Nessuno può sentirsi al riparo da queste truffe, da queste manipolazioni: fanno leva su bisogni primari di affetto e vicinanza e su vulnerabilità che possono capitare a tutti, giovani e vecchi, ricchi e poveri, istruiti e diversamente colti, psicologi, avvocati, operai, sindacalisti, scienziati.

Roberta Lippi è molto brava nel raccontare queste storie e arriverete all’ultima puntata molto velocemente.

Buon ascolto!