Posts Tagged ‘recensione’

[ebook] D’argine al male

giovedì 27 luglio 2017

Autrice: Gaia Conventi
Titolo: D’argine al male – Dove i topi non muoiono
Editore: Le Mezzelane
Altro: formato ebook, 230KB, ISBN: 9788899964559, I pubblicazione Luglio 2017, 4,99€, Genere: thriller psicologico

Voto: 8/10

A questo giro Gaia ha pubblicato un piccolo gioiellino: il lettore inizia la lettura bello tranquillo, pensando ad un classico giallo ambientato nel ferrarese e si ritrova a metà della lettura con molte cose che non tornano, confuse. E niente, poi deve correre verso il finale, per esempio sedendosi su una panchina al ritorno dal lavoro, se vuole capirci qualcosa.

Romanzo breve, decisamente estivo, con una prosa pulita ed essenziale, vale la pena leggerlo, ma solo se non vi fanno paura cadaveri e topi. Del romanzo non dico altro, non voglio togliervi nessuna sorpresa. Dico solo che il narratore è il protagonista e mi sembra già di avervi detto troppo.

Buona lettura!

[film] Spider-Man: Homecoming

giovedì 27 luglio 2017

Titolo: Spider-Man: Homecoming
Regia: Jon Watts
Soggetto: Stan Lee, Steve Ditko (fumetto)
Jonathan M. Goldstein, John Francis Daley (storia)
Sceneggiatura: Jonathan M. Goldstein, John Francis Daley, Jon Watts, Christopher Ford, Chris McKenna, Erik Sommers
Altro: USA, 2017, 133 minuti, genere: azione, avventura, fantascienza, direttore del doppiaggio: Marco Guadagno

Interpreti e personaggi:
Tom Holland: Peter Parker / Spider-Man
Michael Keaton: Adrian Toomes / Avvoltoio

(Dati da Wikipedia e Antonio Genna per il doppiaggio)

Voto: 5/10

Film cazzaro, divertente certo, ma cazzaro.

Secondo reboot, sesto film sul personaggio.

Qui il nostro ha 15 anni e deve imparare a fare l’eroe. Comincia con l’aiutare le vecchiette ad attraversare la strada, ma presto trova un cattivo di seconda categoria con il quale fare esercizio. Gli altri supereroi, che poi è un plurale singolare, visto che compare solo Iron-Man, fanno da mentori e controllori. In altre parole mettono una pezza quando serve.

Ecco, se non siete cultori dei personaggi Marvel forse si potrebbe stare a casa o fare un passeggiata.

[libro] Le Montagne volanti

giovedì 20 luglio 2017

Autore: Paul Anderson
Titolo: Le montagne volanti (Tales of the Flying Mountains)
Editore: Mondadori – collana Urania Collezione
Altro: 5,90 €, p.273, n. 136 maggio 2014, prima edizione: 1970, traduzione di Roberta Rambelli, genere: fantascienza, postfazione di Giuseppe Caimmi

Voto: 6/10

Non è un brutto libro, anche se forse è invecchiato male o forse sono invecchiato male io, non so.

Una via di mezzo fra la fantascienza tecnologica e quella sociale, in questo romanzo si dibatte un interessante problema: lanciata un’astronave verso la stella più vicina, con centinaia d’anni di viaggio davanti a se, cosa dovranno insegnare ai figli i padri che hanno iniziato il viaggio? Quali eventi raccontare loro per far sì che la missione abbia successo? I padri potranno evitare le storture sociali e le debolezze umane che hanno caratterizzato la loro storia? Un comitato ristretto della Montagna Volante – l’astronave – ne discute prima di dare indicazioni a chi dovrà decidere. Per decidere i presenti raccontano alcuni episodi, alcuni aneddoti, che hanno portato al lancio dell’astronave. Atti di eroismo, di egoismo, di opportunismo, umanità varia che ha consentito l’uomo di uscire dalla Terra e conquistare lo spazio.

Nel far questo scoprono che la verità ha molte sfaccettature, che non è facile scegliere gli eventi cruciali nella storia, specie quella recente, che non tutti gli astronauti della Montagna sono degli stinchi di santo.

A voi il giudizio, ovviamente, dopo aver letto i vari racconti legati dagli interludi di riflessione del comitato.

Interessante notare molti comportamenti che oggi sarebbero tacciati di maschilismo, il continuo accenno al bere alcool e al fumo. Oggi, ad appena 47 anni di distanza, nessuno penserebbe di bere e fumare durante una riunione in cui si prendono decisioni difficili. Come passa il tempo.

Buona lettura!

[libro] L’ordine del tempo

domenica 2 luglio 2017

Autore: Carlo Rovelli
Titolo: L’ordine del tempo
Editore: Adelphi
Altro: ISBN 9788845931925, prezzo: 14,00 €, pagine 207, prima edizione 2017, genere: divulgazione scientifica, saggistica, fisica

Voto: 9/10

Curiosità: ho trovato questo libro nella piccolissima libreria del campeggio al mare, in Toscana, in mezzo ai gialli, ai fumetti e ai romanzi d’amore. Ce n’erano due copie, segno che non era finito lì per errore. Avevo appena finito di leggere La realtà non è come ci appare e mi sono subito immerso nella lettura.

Molto più filosofico e concettuale del precedente su citato, anche in questo saggio Rovelli ripercorre i concetti fondamentali della fisica odierna riguardo il tempo. La teoria della relatività generale ci ha fatto perdere l’unicità del tempo, la sua direzione (passato e del futuro), ha distrutto il concetto di “presente” e il “tempo assoluto”. Già qui anche gli addetti ai lavori si ritrovano spesso spaesati, ma l’immaginazione di alcuni fisici riesce a portare avanti idee ancora più rivoluzionarie.

Rovelli si occupa di gravità quantistica, una teoria nata alla fine degli anni ’60 e ancora in cerca di conferme, ma molto affascinante e con conseguenze drammatiche per il concetto di tempo.

Questa teoria immagina uno spazio quantizzato, ridotto ad uno spezzatino fatto di lunghezze dell’ordine di 10^-35 m. (spazio di Plank). E immagina un tempo quantizzato, dove il più piccolo intervallo di tempo è di 10^-44 s (tempo di Plank). Come tutte le cose quantistiche, questi nuovi oggetti sono “indeterminati” fino all’atto della nostra “misurazione”. Le equazioni che descrivono questi nuovi “oggetti” si occupano solo dell’interazione fra l’osservatore e l’osservato, dello loro stato iniziale e finale e il tempo di fatto sparisce, perché quello che succede fra l’inizio e la fine di un evento non è conoscibile. Il mondo è fatto di eventi, non di cose, dice Rovelli. Eventi che non è facile nemmeno collocare in un ordine preciso e univoco.

Distrutto a livello elementare il tempo, Rovelli lo ricostruisce a livello macroscopico. Cosa ci dà la sensazione del tempo? A sorpresa qui l’autore tira fuori la termodinamica. L’unica cosa che ci fa capire che il tempo scorre e l’irreversibilità di alcuni fenomeni. La frittata non diventerà mai uovo da sola e il frigorifero non si raffredderà mai senza corrente elettrica. Se avete fatto una frittata c’è un prima e un dopo. Se vi va via la corrente mentre siete in vacanza, quando ritornate il vostro freezer vi ricorderà che è passato del tempo. Ma se le equazioni che descrivono il mondo non hanno il tempo al loro interno, come si fa a capire che un evento è irreversibile? Se il secondo principio della termodinamica ci dà la sensazione del tempo ed è legge universale, questo è relativo solo alle variabili che osserviamo. L’aumento di entropia è relativo (pure lui!) e riguarda noi e ciò che osserviamo e come lo osserviamo. Così nasce il tempo termico.

Numerose le implicazioni filosofiche di questa nuova teoria. Ciò che conta sono gli eventi di cui siamo testimoni e la loro memoria, la loro traccia attraverso l’aumento dell’entropia. Noi, il nostro mondo, siamo eventi e memoria; oserei dire, in una parola, siamo storia. Il tempo, scacciato dalla porta, rientra dalla finestra.

Buona lettura!

[libro] La realtà non è come ci appare

domenica 2 luglio 2017

Autore: Carlo Rovelli
Titolo: La realtà non è come ci appare -La struttura elementare delle cose
Editore: Raffaello Cortina Editore
Altro: ISBN 9788860306418, edizione 2014, prezzo: 22,00 €, p. 241, genere: divulgazione scientifica, saggistica, fisica

Voto: 9/10

Preso al supermercato prima di partire per le vacanze, incuriosito dal titolo di un capitolo: Il tempo non esiste. Guardo la data di edizione e leggo 2014. Possibile che non l’abbia visto prima? Possibile che non l’abbia comprato? L’acquisto si è rivelato molto azzeccato.

Tutti quelli che sono terrorizzati dalle formule matematiche stiano tranquilli. Questo saggio parla di fisica ma è molto filosofico e concettuale. Le formule presenti, pochissime, sono solo decorative. La bibliografia e le note danno la possibilità ai più temerari di entrare nei dettagli.

In questo saggio Rovelli ripercorre alcuni concetti fondamentali dello studio della natura e delle sue leggi partendo da Adamo ed Eva, ovvero dalla filosofia greca di Democrito, Aristotele & C., fino ad arrivare alla fisica di Newton, Maxwell, Einstein, Bohr, Heisenberg e Dirac. Vengono illustrati i concetti chiave usati per descrivere il mondo dai vari filosofi e fisici citati, fino ad arrivare ai giorni nostri. La relatività generale e la fisica quantistica hanno ricevuto negli anni, numerose e strabilianti conferme, alcune molto recenti, come la scoperta del bosone di Higgs e le onde gravitazionali (non citate direttamente perché confermate nel 2016), e sono i due modelli fisici che oggi meglio descrivono il mondo. Ma questi due modelli non si parlano. Uno descrive il molto grande, i corpi celesti e le galassie, e l’altro il molto piccolo, i quark e gli elettroni. I concetti di una teoria non sono banalmente applicabili all’altra in modo tale da avere una descrizione completa e coerente del mondo che ci circonda. Per questo da anni i fisici tentano di trovare una teoria “unificatrice”.

Attualmente, dice Rovelli, si stanno percorrendo due strade. Una è la teoria delle stringe e l’altra è la gravità quantistica. Rovelli si dedica a quest’ultima e ce ne spiega i concetti fondamentali e le loro conseguenze. Se ancora non avete digerito il fatto che il tempo si rallenta quando correte e che gli elettroni non si sa che strada facciano prima di raggiungere uno schermo nell’esperimento della doppia fenditura, allora il mondo vi apparirà ancora più assurdo con uno spazio fatto a spezzatino e senza tempo.

Se il tempo è sparito dalle equazioni di fisica, non è sparito dalla nostra esperienza e quindi bisogna in qualche modo spiegarlo. Cosa genera la nostra sensazione di tempo? Questo è il tema di un secondo saggio, anche se qui si illustra l’idea di fondo: il tempo è la nostra incapacità di conoscere il mondo ed è fortemente collegato con le leggi della termodinamica. Nasce così il “tempo termico”.

Rovelli è conscio che questa, per ora, è solo una bella teoria. Ci sono molti indizi che ci dicono che siamo sulla strada giusta, ma fino ad oggi non sono state fatte predizioni significative. Lo studio dei buchi neri, dell’origine dell’universo (la radiazione di fondo) e l’acceleratore di particelle al CERN di Ginevra consentiranno di dare una svolta significa a questa teoria. Il lavoro da fare è ancora lungo.

Due considerazioni personali.

Quando ero all’università avevo sentito parlare della teoria delle stringhe, ma non della gravità quantistica. Eppure è una teoria abbozzata alla fine degli anni ’60, possibile che non ne abbia mai sentito parlare? Ebbene sì. Rovelli dice che questa teoria è portata aventi in tutti i dipartimenti di fisica dei paesi industrializzati, esclusa l’Italia. Così molti fisici italiani (Eugenio Bianchi lavora con Stephen Hawking) che hanno dato contributi significativi alla teoria lavorano negli USA, Francia, Polonia e Olanda. Quando sento queste notizie mi viene da piangere.

Questo è un saggio divulgativo aperto a tutti, ma se vi ricordate qualcosa della fisica delle superiori è meglio.

Buona lettura!

Huawei P10 lite

martedì 6 giugno 2017

Ho preso Huawei P10 lite, 277€ su Amazon.

Come hw nulla di dire, tutto ottimo (riferito al mio utilizzo e a quanto pagato, ovviamente).

Sul sw (Android 7.0 EMUI 5.1) qualche cosina ce l’avrei. Per prima cosa EMUI non si fa i cazzi suoi. C’è scritto bello chiaro nel capitolo privacy del TOS. Su 32GB, 12GB sono di sistema; togliendo la fuffa si arriva a essere generosi a 10GB.

Poi ci sono cose che chiedono autorizzazioni al telefono come HuaweiHome e un’altra cosa che non mi ricordo. Ho negato l’autorizzazione e tutto funziona. Quindi perché? Non so.

Di bello è che Android 7.0 ha una gestione delle autorizzazioni delle app molto granulare. Molto bene. Questa versione per Huawei ha l’antivirus avast incorporato. Molto bene. (Però magari dovrebbero darmi la possibilità di toglierlo per metterne un altro.)

Spostamento app:
Telegram: tutto liscio (Mai dato un problema, lo installi dove vuoi, quante volte vuoi, sempre in modo semplicissimo e sicuro.);
Uozzapp: due coglioni, mille complicazioni;
Signal (che non uso): “Signal non è in grado di connettersi al server” e niente. Lo cancellerò;
App della banca: 20 minuti al telefono con l’assistenza clienti;
Rss Reader: ho fatto export sul vecchio e import sul nuovo;
Mail K9: ho fatto export sul vecchio e import sul nuovo.

Nuova per i podcast: Player FM. Bello, ma non c’è verso di dirgli di scaricare i podcast sulla scheda SD.

Bestemmie per il cambio SIM. Da micro a nano. Per risparmiare ben 72 mm^2. Costo per l’operazione: 5 euro. L’economia gira.

[libro] Eccì

sabato 27 maggio 2017

Autore: Cristiano Micucci (Mix)
Titolo: Eccì
Editore: Blonk
Altro: ISBN 9788897604389, formato epub, 3,23 MB, 2,99 €, p. 79

Voto: 6/10

Una storia ambientata nei giorni nostri con lo stile che mi ricorda Rodari in C’era due volte il barone Lamberto. Divertente, scorrevole, adatta però a un pubblico giovane, o almeno giovane dentro, e si sa che io non lo sono più. (Per questo il 6 come voto.)

La storia? Un uomo starnuta: eccì! Solo molto più forte.

La versione epub ha qualche problema nella separazione dei paragrafi, ma nulla che impedisca la lettura e la comprensione.

Buona lettura.

[libro] Delitti dal futuro

sabato 22 aprile 2017

Autore: AA.VV.
Titolo: Delitti dal futuro
Editore: ISTOS
Altro: genere: fantascienza, giallo; raccolta di racconti a cura di Gian Filippo Pizzo; Anno: 2016; I edizione; ISBN: 9788869400230; p. 300

Voto: 7/10

È una raccolta di racconti italiani di fantascienza tinta di giallo, tutti ambientati in casa nostra. Lettura di svago, piacevole. Alcuni racconti potevano osare di più, ma sapete che ho dei pregiudizi sulla fantascienza italiana.

La cura editoriale è decisamente scarsa, con refusi e altri errori grossolani, come una Linda che diventa Laura.

Buona lettura.

[film] Life – Non oltrepassare il limite

domenica 2 aprile 2017

Titolo: Life – Non oltrepassare il limite (Life)
Regia: Daniel Espinosa
Sceneggiatura: Rhett Reese, Paul Wernick
Fotografia: Seamus McGarvey
Musiche: Jon Ekstrand
Scenografia: Nigel Phelps
Altro: anno 2017, durata 103 min, genere: thriller, fantascienza, direzione del doppiaggio: Sandro Acerbo

Interpreti e personaggi:
Jake Gyllenhaal: David Jordan
Rebecca Ferguson: Miranda North
Ryan Reynolds: Roy Adams
Hiroyuki Sanada: Sho Kendo
Ariyon Bakare: Hugh Derry
Olga Dihovichnaya: Katerina Golovkin

Voto: 5/10

Praticamente Alien ambientato nella Stazione Spaziale Internazionale nel 2028. Con alcune citazioni a 2001 Odissea nello spazio.

Buona passeggiata.

[libro] Storie della tua vita

mercoledì 29 marzo 2017

Autore: Ted Chiang
Titolo: Storie della tua vuta (Stories of Yuor Life and Others)
Editore: Frassinelli
Altro: ISBN: 9788893420020, I edizione 2016, prezzo: 18,50 €, Traduzione: Christian Pastore, genere: racconti di fantascienza

Voto: 8/10

Otto storie di fantascienza, compresa quella che ha ispirato il film Arrival, Storia della tua vita. La lettura merita. Chang ha una scrittura pulita, precisa, minimale. Tutto quello che scrive è necessario alla storia.

Ovviamente sono stato colpito dalle differenze con il film, ma devo confessare che l’adattamento è quasi meglio del racconto, almeno per alcuni aspetti.

Mi sono piaciuti particolarmente due racconti della raccolta: L’inferno è l’assenza di Dio un riflessione fantateologica su Dio, l’amore (o l’assenza di amore) che abbiamo verso di lui, la giustizia. Una riflessione non banale che può portare a molti spunti di riflessione. Il secondo è Amare ciò che si vede: un documentario. Una riflessione su cosa significa la bellezza corporea, l’uso che ne facciamo, la sua valenza sociale, religiosa, biologica. Cosa succederebbe se potessimo non tenerne conto? Che, nella nostra realtà, meno avanzata del racconto, si traduce: è giusto usare photoshop per abbellire le immagini della pubblicità?

Un libro che consiglio a tutti gli appassionati del genere e a chi si vuole interrogare in modo non banale su alcuni problemi filosofici ed etici.

Buona lettura!