Posts Tagged ‘satira’

FavioBolo diventa OvvietàSupposte

mercoledì 18 marzo 2015

C’era una volta FavioBolo che perculava scriveva frasi ispirate al personaggio originale ed era tanto leggero, ironico, arguto e a volte involontariamente profondo, che il confine fra il perculo e il tributo al personaggio Volo è stato a volte ambiguo e indefinito.

Poi qualcuno, non riusciamo ad immaginare chi, ha intimato FavioBolo a non usare più questo alias per diffondere perle di saggezza. Badate: non c’era nessuna frase offensiva verso qualcuno. Quello che dava fastidio era la parodia del personaggio.

Tutto questo per dirvi che FavioBolo si è trasferito in OvvietàSupposte.

Se pensate che l’autogol (e l’ennesimo perculo) sia evidente a tutti, vi sbagliate.

Con l’accento su fraternité

giovedì 15 gennaio 2015

Ancora segnalazioni sul tema della strage parigina:

Charlie è un martire, e io l’ho tradito
di Leonardo Tondelli su ilPost

E ti vengo a cercare
su Spinoza. (Contiene satira.)

Problemi di satira /2

venerdì 5 dicembre 2014

Si può fare satira in queste condizioni?
Non credo.

Da ilPost:

Il kalashnikov, “promotore di pace”
La società che produce il famoso fucile AK-47 ha presentato un nuovo logo e uno spericolato slogan per uscire da una crisi che dura da anni

(Il claim mi ricoda Bombing for peace is like fucking for virginity)

Problemi di satira

mercoledì 3 dicembre 2014

Qualche tempo fa notavo che Crozza mi diverte sempre meno e non certo perché ripete le stesse cose. Almeno credo. Il problema è che la realtà, ormai, lo supera.

Non molte settimane fa riutilizzava le parole pronunciate da Renzi e dai suoi in una sua gag. Facevano ridere, ma erano vere. Nessun copione inventato.

Poi oggi su ilPost:

Schettino: «Ho un’esperienza che non può essere buttata a mare»

Mi chiedo: come fa un comico a fare satira, oggi? Fa prima a studiare per diventare Capitano di una nave e a fare carriera sul mare. Forse fra qualche anno la cosa farà anche ridere. Titolo su ilPostino del 2024: Crozza alla guida della Nuova Concordia! E non si inchina a nessuno! Nel 2034: Crozza va in pensione come Ammiraglio.

Ce lo vedete Crozza Ammiraglio? Vedete che fa già ridere?

Favio Bolo – preludio

lunedì 5 maggio 2014

Due citazioni sono della parodia di Fabio Volo, le altre due sono proprio di Fabio Volo. (La soluzione a pagina 46.)

Praticamente sto avendo una bambina con la mia ex. C’è chi dice che non bisogna tornare con gli ex perché la minestra riscaldata non è buona… Beh, non hanno mai assaggiato Francesca. A parte il fatto che a me il cibo riscaldato piace da matti. La pasta al forno, la polenta, il minestrone, perfino la pizza… sarà questione di gusti.

Quando il mare ha il colore del cielo, il cielo ha il colore del mare.

Non devi cercare la donna della tua vita, ma una vita per la tua donna […]

È difficile riconoscere le persone false, soprattutto all’inizio. Di solito sono delle ottime imitazioni.

(Sulla parodia ho pianto dal ridere, l’originale lo affronterò quando lo inizierò a leggere. Prossimamente su questo blog!)

Giramenti e Ilcomizietto a Firenze

domenica 4 maggio 2014

Ilcomizietto ieri (03/05/2014) è andato a Firenze a trovare il gruppo di pazzi raccolti dal blog Giramenti, alias Gaia Conventi. Occasione Tentativo per dare un volto agli avatar del blog. Tentativo, perché ho già dei problemi ad associare visi e nomi di tutti i giorni, figuriamoci che casino combinerò con 30 volti nuovi!

Ma partiamo dall’inizio. Dalla sveglia alle 7.30, passiamo alla colazione con pizza salsiccia e peperone con caffelatte, per arrivare a prendere il treno a Milano Rogoredo alle 9. (Italo, puntuale, pulito, comodo, quasi economico.) Sbarco alle 10.30 a Firenze dove piove quel tanto che basta per bagnarmi tutto nonostante l’ombrello e dove fare il turista di passaggio è assolutamente impossibile. Firenze ieri era piena zeppa di turisti, code interminabili ovunque, luoghi famosi tutti a pagamento, acqua sopra e sotto. Mi arrendo. Chiamo Gaia Giramenti e mi aggrego al gruppone che si sta formando in attesa del pranzo organizzato da Cafaggi per le 12.30.

Finalmente conosco Gaia. Casinista, caciarona, volgare, rompiballe, esattamente come nel blog, ma di più. Chi ha aderito al suo incontro non ha sorprese. Il suo lato introverso e ansioso (Mio Dio! Chi ha invitato tutta ‘sta gente rompiballe? Ah, sì, io.) lo si nota quando si attorciglia i capelli con le dita o quando non riesce a star ferma sulla sedia ed esce dal ristorante a fumare. Il Sior Giramenti, nell’ombra, osserva i nuovi arrivati.

Ovviamente, grazie al perfetto sincronismo caciarone, arriviamo in ritardo da Cafaggi guidati da, ecco, vedi? già non ricordo chi ci guidava. Fiorentina di Firenze, comunque. Io mi siedo affianco a Impossiball e Consorte e alla mia destra, causa assenti, un paio di posti vuoti. Più in là, sempre sulla destra, si forma una succursale giramentosa che sembra molto affiatata e si isola.

Si mangia, si mangia bene e tanto. Beviamo senza esagerare; tutti usciamo con le nostre gambe. Fra una portata e l’altra cerco di socializzare, che molti già si conoscono. Dovrei fare brutte figure dicendo di chi ricordo i nomi e chi no? Nemmeno sotto tortura.

Ma il pezzo forte del ritrovo è stato lo scambio di libridimmerda, ovvero libri che per noi sono orrendi e di cui ci vogliamo liberare. La speranza è che dalla merda nascano i fior, come dice il poeta, ovvero che ad altri piacciano i nostri scarti. Ma non è andata così. Io mi sono sentito un novellino, di fronte a tanti esperti. Sono state portate cose che voi umani non avete mai visto nemmeno oltre i bastioni di Orione. C’è stato, poi, chi ne ha portati tanti e non ne ha ripresi altrettanti; qualcuno ha anche tentato di disperderne uno nel cesso. A fine pranzo, il buon Cafaggi ha vinto un piccolo scatolone di libri orrendi. Ha detto che farà un angolo dedicato a Giramenti, per il book_crossing_di_merda. Il mio bottino è su aNobii sotto l’etichetta ma_anche_no. Qualcuno ne leggerò sicuramente e ne farò una recensione buonista come mi ha etichettato Impossiball che non si fa mai li cazzi sua.

Subdola come poche Cetta De Luca ha piazzato il suo secondo romanzo fra la fuffa esalando un timido “questo l’ho scritto io” che nel gran casino è volato via inascoltato. Io, gonzo come pochi, ho abboccato.
─ È mio, è mio!
─ Ecco, bravo, poi mi fai sapere cosa ne pensi? L’ho scritto io.
─ Sì, certo.
Poi realizzo:
─ Ma se lo hai scritto tu non è unlibrodimmerda…
─ No… ovviamente.
─ Ah!
─ Mi interessa la tua opinione. Mi dai il tuo nome, cognome, indirizzo, numero di telefono? Hai una polizza furto e incendio per la casa?
Sono fottuto, legato mani e piedi come un capretto. Ho promesso e adempierò. (‘Sta cosa era partita come un gioco e sta diventando un lavoro peggio della miniera!)

Usciti dal ristorante ci siamo man mano dispersi per il rientro alle nostre magioni. Io sono stato l’ultimo a rientrare, col buon Paolo Milanese (giusto?) che mi ha lasciato in una libreria dell’usato molto particolare. A non stare attenti si rischiava di rimanere sepolti dalle numerose pile di libri pericolanti.

Con lo zaino pieno come se avessi svaligiato la biblioteca di Alessandria, ho vagato solitario fra i turisti fiorentini. Ho visitato altre librerie dell’usato sicuro. Ho visto le meraviglie fiorentine nel crepuscolo. Nelle panchine ho origliato i discorsi altrui. Poi mi sono ricordato di aver amato l’editoria elettronica la prima volta durante il trasloco del 2011, con circa un migliaio di volumi da spostare. L’ho riamata ieri dopo una giornata di tomi sul groppone.

Rientro senza sorprese, felice di aver conosciuto Gaia e i suoi pazzi invitati e di aver accumulato libri che non avrei mai osato acquistare.

Il prossimo Giroraduno a cui aderisco lo segnalo anche qui, così Gaia avrà motivo di odiarmi per eventuali nuove adesioni. :-)

Tiro al drone (di Amazon)

martedì 22 aprile 2014

Il metodo di spedizione con i droni, pensato da Amazon, non funzionerà mai, né negli USA (da ilPost) né qui da noi (da The Jackal Shit):

Il candidato che spara ai droni
Nel suo spot elettorale per le elezioni statunitensi di metà mandato, Matthew Rosendale spiega a modo suo perché è contrario all’utilizzo degli aerei che volano da soli negli Stati Uniti

Drone Amazon Parody

Preti – di Smeriglia

domenica 2 marzo 2014

Vi segnalo la serie animata Preti, di Smeriglia. Ad oggi ventuno cortometraggi da un minuto, secondo più, secondo meno, sulla vita di due preti. Uno giovane, pieno di belle speranze e ingenuo e uno più anziano e scafato. È fine satira anticlericale, quindi chi non gradisce il genere si astenga dalla visione.

Preti (sul Tubo)

Aggiornamento 29/06/2014:

Smeriglia annuncia che Preti è sul Tubo, intero, in HD.

La fine del mondo è vicina /20

domenica 16 febbraio 2014

Se non avete mai sentito alla radio la trasmissione 610, per sapere cosa faceva il personaggio Frankie Porello, lo stilista di riferimento della trasmissione, basta guardare qui (da LaRepubblica):

Londra, 35 smartphone da indossare: la gonna si accende

Quelli di 610 dovrebbero chiedere i diritti d’autore allo stilista della Nokia.

Spinoza: Il discorso del reo

domenica 4 agosto 2013

Non so, che deve fare Silvio perché venga percepito da tutti come un delinquente (absit iniuria verbis)? Uccidere bambini davanti alle telecamere di Rete4? O sarà anche lì un complotto dei bambini che seguono Rete4?

Comunque fare battute sul tema è ormai impossibile. Spinoza ci ha provato, ma almeno una non è una battuta. E’ proprio la realtà:

Epifani: “Valuteremo in base a reazioni del Pdl” Come previsto dal programma. (mytom, pirata21)

Ma cosa hanno messo in Via Sant’Andrea delle Fratte 16 a Roma? Un estirpatore di volontà? Un fantozziogeneratore? O qualcuno ha usato magia nera marrone?