Posts Tagged ‘silvio berlusconi’

Forza Italia

giovedì 19 settembre 2013

Mi sono fatto coraggio e ho visto il videomessaggio di Silvio. E’ bastato pensare di abitare in Australia ed è stato molto commovente, veramente.

1) Silvio è molto arrabbiato e deluso da tutta una serie di cose avvenutegli in questi ultimi anni. I processi che gli sono andati male lo hanno deluso tantissimo. E anche i suoi potenziali elettori che non gli hanno dato la maggioranza assoluta, lo hanno deluso tantissimo. Forse anche la moglie e alcuni suoi amici lo hanno deluso. Insomma, un periodaccio di delusioni. Lo capisco, sapete. Ci sono questi periodacci. Però, Lui, nonostante tutto, sta e starà ancora in piedi. Ottimismo prima di tutto. Avanti dritto, fino alla morte, fino alla fine. Verso la conquista dell’Italia, del potere, del benessere per tutti e anche della vita eterna, se potesse prometterla senza ridere. Lui ci sarà ad aiutarci nelle nostre battaglie. Rassicurante.

2) Silvio non parla per argomentazioni. Non c’è spazio per il dubbio o anche solo un legame logico fra una frase e l’altra. Tutte le sue frasi sono vere in sé, apodittiche. Evidenti perché lo dice lui. Si contraddicono con quello che disse ieri? E allora? Oggi sono così, verità vere e inconfutabili. Ha avuto 50 processi? Sì. E’ innocente? Sì. Non c’è spazio per il grigio e il nero è bandito dalla tavolozza. Gli altri colori li mette lui. E’ vietato anche cambiare canale. Un ragionamento di una semplicità disarmante. Anche troppo. Però ha un punto debole: la memoria. Non quella degli altri, ma la propria, che i suoi fan non credono alla memoria altrui. La memoria è quella cosa che fa ricordare tutte le promesse fatte e non mantenute, e tutte le contraddizioni con quanto disse ieri. Se il suo elettore si ricorda qualcosa, è la fine. Si sentirà preso per il [beeep] e addio maggioranza. E’ meglio ripetere spesso con chi siamo in guerra. Nel suo caso è facile: i comunisti. E ripetiamo in coro che lui ha ragione.

3) Io gli vorrei credere, veramente. Vorrei che ci fossero tutti i comunisti che dice lui, invidiosi, rancorosi e anche stronzi. Ma dove sono? Dove li vede, che io non li vedo? Ho invece l’impressione che siamo rimasti in pochissimi e tutti divisi. Mannaggia!

4) Sottoscrivo pienamente il suo richiamo all’azione politica. Se credi in qualcosa, datti da fare. Non stare lì a poltrire. Bravo! Ben detto! Solo che non ti aspettare, caro Silvio, che tutti si alzino dalla poltrona per sintonizzarsi meglio su Studio Aperto. C’è anche qualcuno che si alza per spegnere la tv. ‘Tento, tì…

Spinoza: Il discorso del reo

domenica 4 agosto 2013

Non so, che deve fare Silvio perché venga percepito da tutti come un delinquente (absit iniuria verbis)? Uccidere bambini davanti alle telecamere di Rete4? O sarà anche lì un complotto dei bambini che seguono Rete4?

Comunque fare battute sul tema è ormai impossibile. Spinoza ci ha provato, ma almeno una non è una battuta. E’ proprio la realtà:

Epifani: “Valuteremo in base a reazioni del Pdl” Come previsto dal programma. (mytom, pirata21)

Ma cosa hanno messo in Via Sant’Andrea delle Fratte 16 a Roma? Un estirpatore di volontà? Un fantozziogeneratore? O qualcuno ha usato magia nera marrone?

Sorprese, boicottaggi e rivelazioni

venerdì 27 agosto 2010

E’ stupefacente vedere come ci si accalora per le vicende fiscali della Mondadori e dei suoi collegamenti con il perenne conflitto di interessi del suo padrone Silvio. Entusiasmante perché quelle vicende fiscali sono, ad oggi, un non peccato e se anche lo fossero sarebbero veramente ridicole viste in prospettiva. Nessuno ricorda come fu acquistata la Mondadori da Silvio? Nessuno ricorda chi è e cosa ha fatto Silvio? Evidentemente la questione morale, se pubblicare o meno con Mondadori, è una cosa recente, recentissima, dovuta proprio al contenzioso fiscale. Un’epifania estiva. :->

Ora, io non so se sia giusto o meno pubblicare con Mondadori. Se sia possibile fare a meno di questo gruppo editoriale per pubblicare i propri scritti. Ognuno fa i suoi conti e ha la sua coscienza. Uno può anche cambiare idea, per carità. Però non faccia il sorpreso, quello che non immaginava il conflitto di interessi del padrone o che scopre oggi chi è il padrone, quel Silvio così cattivo, cattivo, cattivo. Non accampi scuse inverosimili: se uno pubblica con Mondadori fa gli interessi di Silvio. E’ così. Amen. Non muore nessuno. (Una parentesi. Per quelli che “a me non hanno mai censurato nulla di quello che scrivo con Mondadori” e che però sono o si sentono antiberlusconiani: se Silvio ti lascia pubblicare, vuol dire che quello che scrivi non lo danneggia. Per il target dei tuoi lettori e/o per quello che dici non lo danneggi. Garantito. Silvio ha tanti difetti ma non è stupido e sa badare benissimo ai propri interessi.)

Vi lascio con una rivelazione. Chissà, fra qualche anno si accorgeranno dello scandalo. Una cosa che tengono occulta da anni e nessuno se ne accorge. Segretissima. Il gruppo de L’Espresso e il gruppo Mondadori non sono rivali in editoria. I loro giornali non sono concorrenti, anzi, sono sinergici. Sorpresi? Veramente lo fui anch’io. Qualche anno fa, appassionato di Star Treck (*), mi sono comprato decine di numeri di Panorama per avere gli allegati del telefilm in DVD ad un prezzo ragionevole e a rate. (Sì, per amor di fantascienza ho finanziato anch’io Silvio. E tanto anche. Sic!) Panorama finiva direttamente nel bidone della carta, senza passare dal via. (No, non è vero. Alcuni numeri erano disponibili in bagno per favorire la peristalsi in caso di stipsi.) Come feci a sapere della cosa? La pubblicità degli allegati di Star Treck (*) di Panorama era su La Repubblica (che per fortuna non compravo. L’avevano i miei genitori in casa.) E su Panorama cosa trovavo? La pubblicità degli allegati di La Repubblica. Non so come fosse possibile la cosa. Avevano la stessa banca che li finanziava? Avevano la stessa agenzia pubblicitaria? Avevano lo stesso gruppo dirigente? Avevano lo stesso padrone? E’ così ancora oggi? Vi sembra normale che due editori concorrenti nella teoria si facciano pubblicità l’un l’altro? Non so. Vi lascio alle vostre riflessioni e alle vostre ricerche.

(*) secondo le ultime indicazioni ministeriali :->