Posts Tagged ‘software’

Come difendersi dai cookie /2

lunedì 19 dicembre 2016

Qualcuno si è stancato degli avvisi dei cookie e ha deciso di toglierli dalla navigazione. Diciamo grazie a Daniel Kladnik con il suo I don’t care about cookies

(Il prossimo mese farò una piccola donazione. Fatelo anche voi se decidete di usare il suo add-on.)

TrueCrypt

venerdì 30 maggio 2014

Prima di andare in letargo, avviso l’unico lettore che usa TrueCrypt di non fare nulla alla sua installazione.

È successo che ieri ho visitato la pagina della fondazione che rilascia il software e mi sono trovato in bella vista il consiglio di migrare a BitLocker. Per aiutarmi nel passaggio mi condigliavano di scaricare una fantomatica versione 7.2 del software. (L’ultima, di più di due anni fa, è la 7.1a.)

La cosa è stranissima. Per i non addetti è come se i produttori di Brunello di Montalcino annunciassero la chiusura della produzione e vi consigliassero di bere il tavernello e come incoraggiamento vi regalassero la loro ultima bottiglia (che pare buona).

Molti si sono scatenati in fantasiose ipotesi, ma per ora supportate dal nulla. State sintonizzati su Schneier per le ultime notizie. Per il resto non toccate la vostra installazione di TrueCrypt e non mettete la versione 7.2 proposta. Aspettiamo.

Aggiornamento 30/05/2014:

Alcuni articoli in italiano:

Da PuntoInformatico:
TrueCrypt, messaggi indecifrabili dagli sviluppatori
Uno dei tool di sicurezza più popolari cessa lo sviluppo e il sito ufficiale accoglie gli utenti con allarmanti messaggi di (in)sicurezza. Defacement, trovata pubblicitaria o minacce legali sono le spiegazioni più accreditate
di A. Maruccia

Da Paolo Attivissimo:
Misteriosa chiusura di Truecrypt: “è insicuro”, dice il suo sito

Aggiornamento 07/04/2015:
TrueCrypt era sicuro (e sembra esserlo ancora). Il testimone pare sia stato preso da VeraCrypt.

Da PuntoInformatico:

TrueCrypt, concluso l’auditing
Risultati sostanzialmente positivi per la revisione del codice di TrueCrypt, software per la cifratura delle unità di storage la cui scomparsa continua a essere avvolta dal mistero. Per lo meno, le tanto temute backdoor NSA non ci sono

Heartbleed /2

venerdì 11 aprile 2014

Segnalo una vignetta di xkcd efficacissima nello spiegare il problema software che ci sta dietro al baco:

How the Hertbleed bug work

(Mi lancio nella traduzione!
Titolo: Come funziona il baco Heartbleed

Meg: Server, sei ancora lì? Se sì, rispondi “POTATO” (6 lettere)
Macchina: Meg vuole queste 6 lettere: POTATO
Meg: Server, sei ancora lì? Se sì, rispondi “BIRD” (4 lettere)
Macchina: Meg vuole queste 4 lettere: BIRD
Meg: Server, sei ancora lì? Se sì, rispondi “HAT” (500 lettere)
Macchina: Meg vuole queste 500 lettere: HAT e tutto quello che ho in memoria dopo HAT per 500 lettere.
[Meg prende appunti.] )

Ma perché non state fermi?

mercoledì 6 giugno 2012

Una delle malattie più in voga di questi tempi, nei gruppi di sviluppo software, è quello di introdurre per forza delle novità. Non importa quali, ma che la nuova versione appaia nuova. Poiché le novità che non si vedono non sono novità, o meglio, non vengono percepite come tali, lo sviluppo software si concentra in nuove vesti grafiche, nuovi menu e cambio di posto delle cose vecchie. I bachi reali possono aspettare il prossimo mese.

Oggi tirerò qualche moccolo a Firefox e dintorni. Ma è solo un caso. Il discorso si estende a tutti.

E’ uscito firefox 13. Ora, quando aprite una nuova tab, vi trovate spiattellata tutta la vostra cronologia in minischede. Se avete un collega dietro le spalle e aprite una nuova scheda gli dite cose avete fatto nell’ultima ora. Geniale. C’è l’opzione di aprire una scheda bianca. O tutto o niente. Geniale anche questa soluzione. C’è anche l’opzione di aprire la nuova scheda con quello che dico io, ma per farlo dovete cambiare un parametro in about:config. Il parametro è questo: browser.newtab.url e lo impostate con l’indirizzo della pagine che volete aprire. Era troppo mettere questa opzione fra le opzioni accessibili con i menu e bottoncini vari? Chi @#! ha chiesto di aprire le nuove tab con la cronologia? Vi sembra una novità che giustifichi il cambio di versione?

Per scrivere questo blog uso scribefire. L’ultima versione che mi piaceva come impostazione grafica era la 3.5.3.3. Poi è venuta la 4 che fa la stessa cosa della 3 – eventuali novità non mi servono e non le voglio vedere – ma ha cambiato tutta l’impostazione grafica. Se provate a installare la 3 vi dice che non è supportata dalla versione 13 del browser. Allora mi sono documentato, ho modificato un parametro nel pacchetto di installazione dell’add-on e mi sono messo la mia versione 3 su firefox 13, che funziona benissimo. Incompatibile un [@#]! Poi al successivo riavvio mi ritrovavo la 4. Bisogna dire a firefox di non aggiornare in automatico i componenti aggiuntivi. Ricapitolando: mi si voleva costringere ad usare la versione aggiornata di un software quando – per le mie esigenze – non era necessario.

Ok, la smetto di lamentarmi. Buona notte.

Suggerimenti per il download

martedì 26 gennaio 2010

Visto che nipoti e parenti vari chiedono, faccio un servizio di pubblica utilità: segnalo software gratuito per windows.

Gratis per tutti gli usi:
Browser: Mozilla Firefox
Posta elettronica: Mozilla Thunderbird
Calendario: Mozilla Lightning (estensione per Thunderbird)/Sunbird (programma separato)
Compressore: 7-zip (scompatta i rar, e moltissimi altri formati conosciuti e sconosciuti. Sostituisce alla grande winzip, che è a pagamento)
Ufficio: Openoffice (al posto di Office di Microsoft)
Masterizzatore: CDBurnerXP Pro (sostituisce Nero, più o meno)
Per ricordarsi le password: Keepass
Per altro malware, oltre i virus: Spybot S&D
Per le pulizie di casa: CCleaner

Gratis solo per uso personale e domestico:
Antivirus: Avira Free

La lista è, ovviamente, solo parziale. Alcuni di questi software vanno configurati, che la configurazione di default di solito non è la migliore (7-zip, per esempio). Di altri va capito, un poco, anche come funzionano, giusto per non fare disastri (SpyBot e CCleaner, per esempio). Mi raccomando, sul posto di lavoro chiedete sempre l’autorizzazione al vostro amministratore di sistema prima di installare qualcosa e leggete le licenze, che possono cambiare o io posso sempre sbagliarmi. Se non capite come usarli e/o se non volete leggere le istruzioni, non fate nulla! Non posso offrire supporto per questi prodotti. (I parenti sanno come invitarmi a cena.)

Software fiscale: premio personale peggior software dell’anno /2

venerdì 2 ottobre 2009

Volevo rinnovare il mio premio personale. Nonostante la buona volontà – quest’anno c’è anche la versione per linux! –  sono ancora ben lontani dal non meritare il mio premio.

La concorrenza

venerdì 15 maggio 2009

La concorrenza fa bene, quando c’è.
(Ricordo prezzi assurdi, per un Office casalingo. E infatti si piratava alla grande.)

Software fiscale: premio personale peggior software dell’anno

venerdì 25 luglio 2008

Vorrei dare un mio personalissimo premio, di nessun valore e di nessuna autorevolezza, sia chiaro. Un pensiero personale, per così dire. Un premio da sistemista, non da utente. (La dichiarazione con questo software la fa mia moglie.)

Questo premio va al software dell’agenzia delle entrate, in particolare a quello dell’unico PF 2008, a Gerico 2008 e a File Internet (serve autenticarsi per scaricarlo!). Sono i peggiori software che io abbia mai installato. Per dare un’idea, non essendo un utonto alle prime armi (anche se qualche scivolone capita anche ai migliori), ho impiegato due (!) ore a spedire la dichiarazione di mia moglie già pronta per essere spedita.

Segnalo solo tre chicche:
1) il sudetto software è scritto in Java, ma è compilato solo per Windows e Mac. Non dovrebbe esserci nessun impedimento tecnico per averlo subito disponibile per Linux e tutti i sistemi operativi Solaris. Appena qualcuno avviserà l’uomo giusto al ministero sul perché si usa Java e cosa sono Linux e Solaris.
2) è scritto in java, ma con java 1.5.0_14/15/16 (e solo quella versione!), a seconda delle varie versioni rilasciate durante l’anno. Un bel passo in avanti rispetto agli anni scorsi, quando si usavano varie paleo-versioni di Java.
3) è a sorgente chiuso e quindi gli errori vengono trovati e corretti in tutta calma, possibilmente dopo che uno ha spedito la dichiarazione.

Tutti ciò comporta il controllo e l’aggiornamento di 4 software per fare una cosa sola: la dichiarazione dei redditi. (E una certa dose di imprecazioni da parte del sottoscritto.)

ilcomiziante

PS: un commercialista che ha lo studio in una zona dove non arriva l’ADSL è obbligato a chiuderlo: non può scaricare 50 MB di software ogni pochi giorni a 56 kbps! E non bisogna andare in alta montagna per essere in questa situazione. Basta andare a Poasco, nella modernissima S. Donato Milanese.