Posts Tagged ‘star wars’

[film] Star Wars: L’ascesa di Skywalker

lunedì 23 dicembre 2019

Titolo: Star Wars: L’ascesa di Skywalker (Star Wars: The Rise of Skywalker)
Regia: J. J. Abrams
Sceneggiatura: J. J. Abrams, Chris Terrio
Effetti speciali: Dominic Tuohy, Roger Guyett
Musica: John Williams
Altro: genere: fantascienza; 141 minuti; USA; 2019; direzione del doppiaggio: Carlo Cosolo

Voto: 7/10

(Dati da Wikipedia e Antonio Genna)

Riferimenti (alert: possibili spoiler!) da ilPost:

Dieci cose che forse non avete notato nel nuovo Star Wars
L’articolo da leggere dopo che siete usciti dal cinema, per fare una discreta impressione sugli amici

Le cose da sapere sul nuovo Star Wars
Uscirà nei cinema mercoledì, e se ne parlerà parecchio: una guida per arrivare preparati anche se non siete super fan

Si parla male del nuovo Star Wars
“L’Ascesa di Skywalker” esce oggi in Italia, e le prime recensioni – SENZA SPOILER – dei giornali americani sono piuttosto negative

C’è poco da aggiungere senza rischiare di rovinarvi la visione. Le considerazioni sono le stesse degli anni passati: la saga è morta e converrebbe terminarla qui. Lo si potrebbe fare a ragion veduta, visto che il destino degli Jedi e dei Sith è ben chiaro, ora.

Al contrario delle critiche portate da ilPost, questo film, dell’ultima trilogia, è quello che mi è piaciuto di più e che ho trovato più comprensibile, nonostante il regista Abrams, che di solito mi delude. Ho il sospetto di essermi perso qualcosa, ma fa niente. Rimane il fatto che Kylo Ren non lo sopporto: mi sembra il personaggio più insulso di tutta la saga.

Ho gradito molto come è stato gestito lo scontro finale, il risvolto morale mi è piaciuto.

Alcuni dettagli: i soldati cattivi sono anche donne e se ne ribellano molti di più di quanti si immagini. E poi un bacio omosex, che però dovete essere veloci a vedere, che dura quattro picosecondi. Leia, interpretata dalla scomparsa Carrie Fisher, non è stata creata digitalmente. Sono state riciclate delle scene tagliate in film precedenti.

Il film l’ho visto a Melzo, nella sala Energia, super attrezzata per godere al meglio gli effetti speciali. Ne è valsa la pena.

Buona visione!

Aggiornamento 03/01/2020: una critica positiva da SlowFilm: Star Wars IX: L’ascesa di Skywalker (J. J. Abrams 2019), il ritorno alla semplicità dell’epica

[film] Solo: A Star Wars Story

sabato 2 giugno 2018

Titolo: Solo: A Star Wars Story
Regia: Ron Howard
Sceneggiatura: Jon Kasdan, Lawrence Kasdan
Effetti speciali: Rob Bredow
Altro: 2018, 135 minuti, USA, genere: fantascienza, direzione del doppiaggio: Carlo Cosolo

Interpreti e personaggi:
Alden Ehrenreich: Han Solo
Woody Harrelson: Tobias Beckett
Emilia Clarke: Qi’ra

(Dati da Wikipedia e Antonio Genna per il doppiaggio.)

Voto: 6/10

Dove si racconta la vita di Han Solo prima che diventasse Han Solo che avete visto nei precedenti film.
Carino, ma se ne può fare a meno.

[film] Gli ultimi Jedi

martedì 26 dicembre 2017

Titolo: Gli ultimi Jedi (originale: Star Wars: The Last Jedi) (Episodio VIII)
Regia: Rian Johnson
Sceneggiatura: Rian Johnson
Effetti speciali: Chris Corbould
Musiche: John Williams
Scenografia: Rick Heinrichs
Altro: 2017, 152 minuti, USA, genere: fantascienza, direzione del doppiaggio: Carlo Cosolo

Interpreti e personaggi:
Mark Hamill: Luke Skywalker
Carrie Fisher: Leia Organa
Adam Driver: Kylo Ren
Daisy Ridley: Rey
John Boyega: Finn

(Dati da Wikipedia e Antonio Genna per il doppiaggio.)

Voto: 7/10

Bel film, decisamente meglio del settimo episodio diretto da J.J. Abrams. Ma. C’è un ma. La saga non ha ormai più nulla a che fare con il nucleo centrale della storia (episodi IV-VI) e nemmeno con il prequel (episodi I-III). Certo, l’universo di riferimento è lo stesso, ma l’ideologia epica che lo animava non c’è più. Non è per colpa di questo film o della sceneggiatura o del regista. Il motivo è che le storie hanno un inizio e una fine e raccontano molto dell’autore e del tempo in cui la storia è stata creata. Non siamo più negli anni ’70, Lucas non ha nessun ruolo attivo nello sviluppo della storia; nessun miracolo può fare risorgere ciò che è stato e che è stato portato a compimento in modo eccelso. Dall’episodio VII in poi siamo di fronte solo a una “serie TV” molto costosa, bella fin che si vuole, ma lontana anni luce dal cinema come lo abbiamo inteso fino ad ora. E non è un problema solo di Star Wars. Al cinema è pieno di secondi e terzi episodi di film più o meno riusciti. Sembra si abbia paura di avere nuove idee.

Detto questo, come dicevo, il film mi è piaciuto. I Jedi sono praticamente finiti e ora una nuova generazione dovrà ritrovare la propria identità e le proprie motivazioni per combattere i cattivi.

Bravi tutti gli attori, escluso Kylo Ren, alias Ben Solo interpretato da Adam Driver. Il Cattivo più insulso che abbia mai visto, per lui si dovrebbe creare l’antitesi dell’espressione physique du rôle. Non lo sopporto. Speriamo che sia sostituito presto da qualcuno più degno del ruolo.

[film] Rogue One: A Star Wars Story

lunedì 26 dicembre 2016

Titolo: Rogue One: A Star Wars Story
Regia: Gareth Edwards
Soggetto: John Knoll, Gary Whitta
Sceneggiatura: Chris Weitz, Tony Gilroy
Effetti speciali: Neil Corbould, John Knoll
Altro: USA; 2016; 133 minuti; genere: fantascienza, azione; direzione del doppiaggio: Carlo Cosolo

Interpreti e personaggi:
Felicity Jones: Jyn Erso
Diego Luna: Cassian Andor

Fonte dati: Wikipedia e www.antoniogenna.net per il doppiaggio.

Voto: 7/10

Il film si colloca, nell’universo narrativo di Star Wars, fra Episodio III: La vendetta dei Sith e Episodio VI: Il ritorno dello Jedi. Nel film si racconta come i Ribelli siano venuti in possesso degli schemi di costruzione della Morte Nera e a conoscenza del suo punto debole. Non dico altro sulla trama perché con i dettagli si fa tutto il film.

Pur non essendo una trama con molte sorprese, con alcuni dialoghi non proprio entusiasmanti, il film è decisamente meglio de Il risveglio della Forza: non si ha la sensazione di un film girato tanto per continuare la saga e si inserisce bene nel ciclo narrativo.

Da notare gli effetti speciali. Il generale Wilhuff Tarkin, personaggio dell’Episodio IV Una nuova speranza, interpretato da Peter Cushing, è tutto un effetto speciale. L’attore infatti è morto nel 1994. Non si hanno notizie sui dettagli di come abbiano fatto, se non che l’attore reale dietro il volto è Guy Henry. Molte le critiche all’operazione: quanto è giusto far rivivere attori morti nei film? Una panoramica delle critiche su ilPost: Come hanno fatto a girare QUELLE scene di “Rogue One”? Io non posso dire nulla, che mi accorgo di certi dettagli solo alla ventesima volta che vedo un film, ma se non sapete che Cushing è morto non vi verrebbe mai in mente che il personaggio è stato sostituito da un effetto speciale. Al di là delle implicazione etiche un lavoro molto ben fatto.

Per chi non ha paura degli spoiler, o per chi ha già visto il film e vuole qualche chiarimento sulla trama: 10 risposte su “Rogue One”

Un appunto sul doppiaggio: Rogue Uno nel film non si può sentire. Uno scivolone che nel trailer è stato corretto.

Buona visione!