Posts Tagged ‘tastiera’

L’indispensabile /50

domenica 20 aprile 2014

Un oggetto assolutamente irrinunciabile, almeno per me (da ZeusNews):

La tastiera (funzionante) fatta coi Lego

Il nuovo che avanza a passo di gambero

venerdì 7 giugno 2013

La mia fissa per le tastiere e la mia fissa del tasto start su Windows 8.

(Per chi si è perso le puntate precedenti: Windows 8 non lo vuole nessuno senza tasto start e senza una tastiera non si fa un cippero col tablet, al massimo si legge il giornale in bagno.)

Da ZeusNews:

Con il tablet Surface RT Microsoft ti regala la tastiera
L’offerta è limitata: chi acquista un tablet con Windows RT ottiene gratis la Cover Touch.

Il nuovo che avanza, dopo tre giorni puzza

mercoledì 29 Mag 2013

Ho sempre pensato che furbofoni e tavolette varie, seppure affascinanti e comodi, fossero destinati ad un uso passivo, al cazzeggio allo svago.  Infatti chi produce contenuti o fa qualcosa di più serio di una chat ha bisogno di una tastiera. Una vera tastiera con i tasti. Quelli che fanno clic clic. Che si rompe se ci versi sopra la coca cola e si inceppa se ci mangi sopra il panino.

C.v.d.:

Da Logitech una tastiera per iPad destinata alle scuole
Si collega alla porta dock, ha tasti di dimensioni standard ed è progettata per resistere a tutti i maltrattamenti scolastici.

Visto che bravi? Hanno pensato anche alla coca cola e al panino. Però vi sfido a digitare con i tasti al salame e appiccicosi di zucchero.

Ma il sospetto che l’utonto medio sia sempre più passivo di fronte al nuovo che avanza (o forse qualcuno lo vorrebbe tale) è segnalato anche da alcune novità software. Opera Next (v. 15) , il nuovo browser di casa Opera, non ha i bookmark (o se li ha, li ha nascosti bene). Ha lo speed dial o i siti del cuore, ma sono strumenti che al massimo possono gestire una decina di link o poco più. Nel mio bookmark ce ne sono 2657. Vi pare che si possano gestire 2657 link con le mattonelle in preview grandi come un pallone da calcio? Senza una funzione di ricerca interna e note personali? Segno che l’utonto medio non sa assolutamente che farsene dei bookmark o che qualcuno preferisce  che per ritrovare ogni cosa si passi per un motore di ricerca. La cosa funziona se si vuole trovare la pagina principale di repubblica senza dover scrivere http://www.eccetera, ma non funziona affatto se si vuole tenere traccia di una discussione esotica su siti sconosciuti sulla quale siete arrivati per puro caso.

Ok, la pianto qui. Spero si sbagliarmi o che Opera ci ripensi. Altrimenti mi rintano in qualche altro browser sconosciuto, che fra l’altro mi risolverebbe il blocco dello sviluppo di Thunderbird da parte di Mozilla.

Aggiornamento 30/05/2013:  Sembra che Opera Next sia una specie di lavoro in fieri. L’importazione dei segnalibri è prevista ma disabilitata.  (E’ sotto il menu altri strumenti.) L’esportazione dei segnalibri non è prevista. Non sono riuscito a impostare una pagina preferita per l’apertura del browser. Il comando about:config, che in opera 12.15 apre un mondo di possibilità ai curiosi e incontentabili, qui visualizza poche opzioni da utonto.

L’indispensabile /25 – La tastiera circolare per tablet

venerdì 7 dicembre 2012

Per quanto mi riguarda dovrebbe essere vietato per legge scrivere senza una VERA tastiera.

La tastiera circolare per i tablet
Slice Keyboard è una tastiera virtuale decisamente innovativa che permette di scrivere sui touchscreen senza dover guardare i tasti.

(Poi mi adeguo anche io al mondo reale, ma senza tastiera circolare e senza tablet. Solo col furbofono. )

L’indispensabile /24 – ancora tastiere

martedì 13 novembre 2012

A questo punto potrebbero leggermi direttamente il cervello:

Dal digitale alla carta: la tastiera è un foglio

L’indispensabile /20

martedì 9 ottobre 2012

Dopo l’indispensabile n°19 poteva mancare l’opera artistica in tema?

Da ZeusNews:

Il cavallo è digitale ma non è di Troia
Un cavallo composto da tasti di computer per simboleggiare l’edonismo imperante in Internet.

L’indispensabile /19

giovedì 4 ottobre 2012

Da ZeusNews:

La tastiera virtuale che sta in un portachiavi

Vi confesso una cosa: a me pigiare tasti piace molto. Tasti fisici, però. Quelli che fanno rumore, tic tic tic.

Cominciai con la macchina da scrivere, ma si inceppava sempre e dava poche soddisfazioni. Sempre per pigiare tasti avrei voluto imparare a suonare il piano. Ma era troppo costoso e faticoso. Provai anche con il clarinetto, ma non ero proprio portato. Poi presi il commodore 64 e fu una rivelazione: facile, economico, foriero di grandi soddisfazioni. All’epoca mi copiai un intero programma di videoscrittura scritto in esadecimale pubblicato su una rivista per smanettoni. Qualche decina di pagine di numeri e lettere, solo per avere il piacere di pigiare tasti. Per un paio di anni, con questa passione, mi pagai le vacanze facendo il data-entry in un’industria della zona.  Poi venne l’internèt e capii che potevo pigiare tasti per l’universo mondo. Poi scopersi che ci potevo anche trovare un lavoro con questa passione. Un cresciendo di pigiatastiera, la mia vita.

Ora capite perché odio le tastiere finte che non fanno tic tic tic e non muovono molle e interruttori.