Posts Tagged ‘teatro’

La fine del mondo è vicina /31 – Non fa ridere

sabato 11 ottobre 2014

Da ilPost:

Il teatro a Barcellona in cui si paga a sorriso
Tramite un accurato sistema di riconoscimento facciale installato su alcuni tablet: è una reazione all’aumento delle tasse sui biglietti teatrali (e sta avendo grande successo)

Dove si racconta che a Barcellona, per pagare uno spettacolo comico, si viene registrati e profilati mentre lo si guarda. Dopo lo spettacolo si paga a seconda di quanto si è riso. La cosa, dicono, è nata per protesta contro le nuove tasse governative, ma io mi permetto di dubitarne. È un altro modo per far passare il concetto che essere profilati è cosa giusta. A me non pare proprio…

[teatro] STOMP

lunedì 28 maggio 2012

Sabato la parte adulta della famiglia Comizietti è andata a teatro a vedere STOMP.

S-p-e-t-t-a-c-o-l-a-r-e-!-!

I video che trovate sul Tubo non rendono giustizia della capacità degli artisti di coinvolgere il pubblico in modo naturale e divertente. Questi geni fanno musica con tutto: dai sacchetti di carta, agli accendini, dalle marmitte ai lavandini, dalle sedie agli spazzoloni, dalle mani e i piedi al giornale. Tutto è utilizzabile per fare ritmo.

La prossima volta che passano in Italia non perdeteli!

Neologismi /23

venerdì 3 dicembre 2010

A S. Donato esiste un complesso scolastico chiamato Centro Scolastico Omnicomprensivo, visto che raccoglie fra le sue mura diversi tipi di scuola. L’Omni, così chiamato dagli studenti, ha anche un posto dove poter fare del teatro e Lacomizietta si sta allenando per il suo prossimo premio Oscar, insieme ai suoi compagni di classe, in vista dello spettacolo di fine anno (solare). Solo che Omnicomprensivo non è facile da dire a quasi 6 anni.

Figlia: Mami, oggi siamo stati all’Obliconfensivo a fare teatro!
Mami: Bene! E come è andata? Hai avuto paura? [C’era un poco di apprensione, la sera prima.]
F: No, Mami, tutto bene. Oggi mi sentivo coraggiosa!

Teatro a cena

mercoledì 26 agosto 2009

C’è chi a cena invita gente. C’è chi guarda la TV. C’è chi ha figli con un amico immaginario. Noi abbiamo Lacomizietta che mette in piedi un vero e proprio teatro dell’assurdo.

L’ultima volta a cena eravamo una decina, forse più. Erano presenti quasi tutti i personaggi dei cartoni animati che guarda. Actarus aveva parcheggiato il suo Goldrake nel giardino sotto casa, Koji Kabuto detto Alcor, Vega il tranquillo, Venusia no perché la Mami non la voleva in casa, vari soldati di Vega, Cenerentola, Jafar (Aladdin) che era un poco timido e poi si è coraggiato, Jasmine (sempre Aladdin), Clayton (Tarzan), Alibò (creazione de Lacomizietta) che però era in ritardo che doveva finire di cantare in un locale, Cappuccetto Rosso senza lupo, Bella con La Bestia e altri di cui non abbiamo tenuto traccia.

Ecco come è andata:

Lo scoop dell’anno è che Actarus e Vega sono diventati amici. Ora Vega non fa più il tormentino (=il cattivo). Però Vega russa e quindi è necessario fargli un bel lavaggio di naso prima di metterlo a letto. Per questo Lacomizietta ha previsto una fontana di soluzione fisiologica sulle scale del palazzo. Chi si offre per lavare il naso di Vega?

Chi pensa che, a seguito della conversione di Vega, la pace nell’Universo sia ritornata, si sbaglia. I soldati di Vega non hanno smesso di fare tormenture (=di fare la guerra) istigati da Clayton. Clayton, da parte sua, non è un compagnone. Per digerire ha detto che usciva a giocare un poco con la palla. Nessuno ne ha sentito la mancanza.

Poi abbiamo scoperto che Rubina (Goldrake) non è morta ed è fidanzata con Actarus, che il posto di guida di Goldrake è nelle corna di destra e che c’è un posto di guida anche nelle corna di sinistra, ma è più scomodo. Al Papi che ribadiva che il posto di guida di Goldrake è nella “bocca” del robot, Lacomizietta ha spiegato che il Goldrake della sua rappresentazione è diverso. Non è proprio uguale al cartone animato.

Per quanto riguarda il pettegolezzo sentimentale, abbiamo appreso che Koji Kabuto si è fidanzato con Cenerentola (che sta sempre lì con la sua scarpetta di cristallo in mano) e che Alibò vorrebbe fidanzarsi con Lacomizietta. Ma il suo cuore è già occupato da A.S., suo compagno di scuola. (Un fidanzamento platonico per ora, perché, come ci spiegò Lacomizietta, le effusioni amorose si faranno quando sarà più grande.) Che Alibò è amico di Koji Kabuto e che, insomma, dia i bacetti a lui.
E qui il Papi chiede se fra uomini ci si può baciare. Lacomizietta dice che sì, fra donne, fra uomini, ognuno bacia chi vuole. Il Papi si spinge oltre, visto che l’argomento non è mai stato affrontato in famiglia, e chiede esplicitamente: i maschi si possono baciare “per bocca”? (Come fanno il Papi e la Mami, per capirci.) Lacomizietta ci pensa su, pensa che non ci sia nulla di male, ma aggiunge: “si potrebbe… ma non si può”. E chi lo vieta? “I soldati di Vega.” spiega sicura. Che infatti, come spiegato prima, stanno ancora a tormentare l’Universo. E ci spiega che i cattivi non vogliono uno che è buono e che senza di loro i maschi si potrebbero sposare e baciarsi come vogliono.

La cena sta per finire e Lacomizietta invita tutti a dormire nella sua camera, che ha letti per tutti. E per chi russa ci sono fialette e fontane di fisiologica per tutti, buoni e cattivi. Vega dovrà lavarsi il naso con un tubo sottile, che il suo è un po’ grosso e le fialette non “sono valide”.

Prima dell’arrivo del dolce, un vassoio pieno di dolcetti da immaginare, la Mami cerca di invitare anche Shrek, ma Lacomizietta è categorica: Shrek sporca ovunque e poi è un orco e gli orchi non mangiano dolcetti.

La rappresentazione termina con alcune riflessioni sulla reale esistenza di Vega (che magari esiste veramente e ha una base sulla Luna) e che sarebbe molto bello fare un giro su Goldrake ed è un vero peccato che sia solo un cartone animato. Il Papi  e la Mami concordano.

(C) Lacomizietta 2009. Tutti i diritti riservati.