Posts Tagged ‘UK’

Pratiche bandite

mercoledì 3 dicembre 2014

Mettete a letto i bambini e leggete da ilPost:

La lista delle pratiche sessuali bandite dal porno del Regno Unito
Un emendamento molto criticato impone nuove specifiche restrizioni ai contenuti pornografici prodotti nel paese

Mi sfugge qualcosa. Se fai un film in cui stermini un intero popolo, vinci l’Oscar (Avatar). Se fai un film dove picchi vecchiette vinci nomination e premi come se piovesse (Arancia Meccanica). Se fai un film pieno di violenza inaudita e ingiustificata diventa un film per tutti (L’enigmista). Se fai un film di guerra vinci tanti premi che non sai dove metterli (Salvate il soldato Ryan).

Produrre film in cui si ammazzano uomini e popolazioni va bene. Produrre film in cui ci sono persone che si divertono a maltrattarsi durante il sesso no. Però si possono comprare e vedere questi film fatti all’estero. Quindi il divieto a cosa serve? Per trasferire la produzione di questo materiale all’estero?

Il rilancio dell’economia /2

martedì 5 agosto 2014

Da ilPost:

Niente equo compenso nel Regno Unito
Il Parlamento ha stabilito che i sistemi di compensazione per la copia privata sono “inefficienti, ingiusti e una complicazione burocratica, nonché uno svantaggio per chi già paga per un contenuto”

[…] nel Regno Unito si è quindi deciso di non applicare il sistema dell’equo compenso per la copia privata. La revisione delle leggi sul diritto d’autore permetterà ai cittadini britannici di copiare e riprodurre musica, video, ebook e gli altri prodotti coperti da copyright senza particolari limiti, a patto che le copie da un dispositivo a un altro siano per uso strettamente personale. Questo significa che non si potranno fare copie di mp3 o di film per i propri amici o per i propri parenti. Sarà inoltre consentito eseguire copie su qualsiasi tipo di dispositivo, materiale come può esserlo un hard disk esterno e meno tangibile come un sistema per salvare i dati online (cloud). […]

Aggiornamento:
Grazie ad eDue:

Changes to copyright exceptions – (dal governo UK)

Database illegali (in UK)

mercoledì 25 marzo 2009

Interessante, da Punto Informatico:

Database UK, uno su quattro è illegale
di Alfonso Maruccia

Dove si racconta che in UK ci sono tanti DB palesemente illegali, inutili e costosi. Dove si racconta che lo studio [PDF in inglese] è stato fatto dalla Joseph Rowntree Reform Trust Ltd.

Aggiungo io: dove non è difficile immaginare che le critiche mosse ai DB del Regno Unito siano applicabili anche da noi e che le cose, quasi sicuramente, da noi peggioreranno.